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Coronavirus in Campania, De Luca: “Siamo molto indietro con la campagna vaccinale, di questo passo ci vorranno 3 anni”

“L’unica cosa che doveva fare il Governo centrale era produrre vaccini. Se c’avessimo pensato un anno fa, adesso, saremmo autonomi”

Il governatore della regione Campania, Vincenzo De Luca, ha fatto il punto della situazione sui contagi, sulle misure di contrasto all’epidemia, sul passaporto vaccinale e sul vaccino #Sputnik: 

“Siamo molto indietro con la campagna vaccinale. Dobbiamo tenere in mente l’obiettivo dei 90mln di vaccinati e, di questo passo, ci vorranno 3 anni. Le Regioni hanno solo due responsabilità: molte hanno pressato molto per aprire prima del tempo. L’unica cosa che doveva fare il Governo centrale era produrre vaccini. Se c’avessimo pensato un anno fa, adesso, saremmo autonomi. Ancora, il Governo ha provveduto alla distribuzione ed è stato un altro disastro. Al momento, in Campania, abbiamo 190mila vaccini in meno rispetto al Lazio. La Lombardia ha più del doppio dei vaccini giunti in Campania”.  

“Abbiamo mandato una sollecitazione affinché venga ristabilita l’equità. Le inadempienze sono state enormi e hanno reso impossibile lavorare. Altra problematica enorme è stata quella relativa alla mancanza di personale. Altro caos enorme è stato quello relativo alle categorie professionali. Finalmente, nell’ultima settimana, si è scelto di andare avanti per anzianità e fasce deboli". 

"Sto bene, quadruplo vaccino per i portaseccia"

"Apro una polemica nella comunicazione in questa Italia impazzita: ho registrato un elemento per metà bizzarro e per metà delinquenziale. Persone amiche, da un po' di tempo, mi chiedevano come stessi: toccando tutto quello che si può toccare, io rispondevo che sto bene ringranzando Dio. Poi qualche giorno fa, su un giornalaccio, leggo la notizia infondata sul presidente della Campania che, dopo una preparazione, si sarebbe sottoposto ad un intervento chirurgico a Peschiera del Garda, evidentemente una preparazione a base di Aglianico del Vulture. Senza mandare in galera i protagonisti di queste porcherie, abbiamo registrato quest'ultimo fiore e perla. Chiarisco che io sto bene": 

Fronte vaccini

Ha confermato l'accordo per avere lo Sputnik, non appena sarà approvato da Ema e Aifa, inoltre, il Governatore che ha anche chiesto al nuovo commissario che, entro aprile, per la nostra regione ci sia equità per i vaccini (un vaccino per ogni persona ndr). "Le regioni sono state impossibilitate a programmare la vaccinazione per le mancate certezze della fornitura, compito dello Stato. - incalza De Luca -Circa il personale delle Regioni, abbiamo 15mila dipendenti in meno rispetto ad altre che hanno meno abitanti. I risultati che produce la Campania per le vaccinazioni sono risultati di eccellenza doppia, se si tiene conto delle altre percentuali in meno". Puntando il dito contro "l'idiozia delle primule" e l'incapacità da parte del Governo di avere "una piattaforma informatica degna di questo nome", dunque, De Luca ha ribadito che si sta valutando la possibilità di aprire i vaccini ai ragazzi, senza perdere di vista l'obiettivo: 60mila vaccini al giorno in Campania per arrivare all'immunizzazione entro l'autunno. "Siamo in guerra: all'Ema e all'Aifa dico di fare presto nella valutazione dei vaccini, perchè i tempi in guerra non possono essere quelli ordinari".

"Diffonderemo ogni giorno i dati sulle vaccinazioni in Campania"

“Abbiamo deciso di dare ogni giorno i dati veri relativi alla campagna vaccinale in Campania. Facciamo questo per evitare la diffusione di una foresta di dati assurdi. Lo trasmetteremo ogni giorno intorno alle ore 12”.  

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