Coronavirus, De Luca fa il punto sui contagi, sulla riapertura delle scuole e sui rientri

Vincenzo De Luca, nel corso della consueta diretta Facebook, ha fatto il punto della situazione sui contagi, sui rientri da fuori regione e sulle decisioni da assumere per la scuola

Vincenzo De Luca, nel corso della consueta diretta Facebook, ha fatto il punto della situazione sui contagi, sui rientri da fuori regione e sulle decisioni da assumere per la scuola:

“Il primo problema è sicuramente l’apertura dell’anno scolastico. Inutile sottolineare la gravità delle decisioni prese dalle forze politiche nazionali in merito alle troppe scadenze racchiuse nel giro di una decina di giorni. Abbiamo da fare il contro con tre presupposti: in Italia abbiamo aperto le frontiere e le mobilità tra regioni e abbiamo riavviato l’attività economica. In Campania, noi, abbiamo la situazione più difficile d’Italia, poiché abbiamo la densità abitativa più alta. Ormai, da molte settimane, sul piano nazionale, si è deciso di non utilizzare tutte le forze dell’ordine per effettuare i controlli. È evidente che sarebbe indispensabile utilizzare tutti gli uomini nelle normali operazioni di controllo del territorio. All’inizio di agosto abbiamo verificato che la maggior parte dei nostri cittadini che rientravano dall’estero e dalla Sardegna, portavano contagio.  Sono quasi tutti asintomatici. Questo significa che, adesso, avremmo avuto in giro, per lo meno, 3mila contagiati. Dobbiamo Intercettare OGGI, quanti più positivi, per evitare di chiudere DOMANI. Oggi comincia a ridursi il contagio di chi proviene dall’estero e dalla Sardegna. Oggi abbiamo avuto 170 contagi. Questo significa che, progressivamente, dobbiamo spostare il personale nei territori. Stiamo lavorando per assumere altre 5mila persone.  Adesso cominceremo di nuovo a fare controlli sulle strutture per anziani, sulle forze dell’ordine, sul personale pubblico e, ancora, anche il personale della scuola. Noi dobbiamo cominciare a preoccuparci dell’epidemia influenzale e dobbiamo preoccuparci del piano di vaccinazione. Dovremo moltiplicare per due i tamponi e dobbiamo essere pronti a distinguere chi ha l’influenza e chi ha il Covid. Autorizziamo i laboratori privati a fare la loro attività a spese del sistema sanitario. Manteniamo il prezzo dei tamponi a 62 euro". 

Praticamente confermata, poi, la notizia che la scuola in Campania sarà aperta il 24 settembre: “Non ci interessano le intenzioni – afferma De Luca – vogliamo concretamente sapere se e quanto sarà il personale effettivamente disponibile da qui a tre settimane. Il governo ha fatto un grave errore nel non stabilizzare il personale precario che già da anni lavora nella scuola”.

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