Cronaca

Cartelle pazze, cittadini esasperati e funzionari comunali sul piede di guerra

Oggi riunione in Prefettura, continua la vertenza dei dipendenti

Una situazione insostenibile quella che si respira all’Ufficio Tributi di Piazza del Popolo. Lo scorso 13 gennaio, i dipendenti a causa dell’intensa mole di lavoro, dovuta alla carenza di personale, hanno proclamato lo stato di agitazione con la conseguente richiesta di un tavolo in prefettura con l’amministrazione.
Il problema è venuto fuori in seguito alle tante richieste di cittadini esasperati che in questi giorni hanno aspettato per ore, presso gli uffici comunali, nella vana speranza di ricevere informazioni circa le cartelle pazze ricevute per il pagamento della tassa rifiuti. Dito puntato contro i funzionari di Piazza del Popolo che dal canto loro si difendono lamentando carenza di mezzi a disposizione e scarsi investimenti in un settore strategico. Secondo loro le almeno 5mila segnalazioni di irregolarità nelle compilazioni è la conseguenza diretta di quel carico di lavoro esorbitante e sono inoltre, ancora da inoltrare circa 10mila cartelle, relative a tributi comunali risalenti al lontano 2012. Per questo i dipendenti  dell’Ufficio Tributi si sono visti costretti ad avviare ufficialmente la procedura con le sigle sindacali Cgil Fp e Csa. Una vertenza che proseguirà nonostante le promesse del vicesindaco Iaverone che ha annunciato l’arrivo di 3 nuovi funzionari: due ex vigilesse ed un addetto proveniente dal settore Ambiente.

 All'appuntamento odierno, nel quale la delicata vicenda sarà discussa alla presenza di un rappresentante della Prefettura, potrebbe seguire l'assemblea pubblica del 23 gennaio al Centro Sociale Samantha della Porta.
 

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