menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Storico incontro tra l'Abate e Wladimir Luxuria in occasione della Candelora

Nel 2002 l'Abate di allora lanciò un monito contro i femminielli

Come tradizione si è svolta la giornata della Candelora a Montevergine tra sacro e profano. Oltre 1500 persone hanno raggiunto il Santuario di Mamma Schiavona e non sono mancati i pittoreschi fedeli armati di tammorre e castagnole. In testa al corteo, Wladimir Luxuria che seguita da femminielli,trans e attivisti dell’universo Lgbt in modo rispettoso hanno partecipato alla funzione liturgica.   

"Per me il 2 febbraio è la data in cui essere a Montevergine. Vengo qui per devozione, la Candelora va rispettata sempre. Da qui è partito l'appello per una Chiesa inclusiva che spalanca le porte a tutti coloro che hanno una preghiera da fare e che affidano la propria speranza alla mamma di tutti, Mamma Schiavona. Sono convinta che più passerà il tempo, più la gente omofoba sarà minoranza.   So che l'Abate ha invitato Papa Francesco qui a Montevergine, sarebbe un sogno che si avvera”.

Ma un primo passo di avvicinamento tra le parti c’è stato. Se in passato l’abate aveva lanciato un monito contro i femminielli, questa volta la storia è stata ben diversa.  Luxuria ha avuto modo di incontrare l’Abate Guariglia in forma privata, lontani dalle telecamere.

“Storico incontro a Montevergine grazie alla diplomazia dell'assessore di Ospedaletto Nadine Sirignano. L' Abate ha augurato al Rainbow Center Napoli una vita piena di solidarietà dando la benedizione di Mamma Schiavona” ha detto Carlo Cremona.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Sono cinque le regioni che dal 10 maggio cambieranno colore

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

AvellinoToday è in caricamento