menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Rifiuti, per il Comune di Avellino Pianodardine resta la "terra di nessuno"

L'assessore Penna sta valutando se sussistono gli estremi per impugnare l'ordinanza emessa dalla Provincia

L'ordinanza emessa dal presidente della Provincia Domenica Gambacorta scuote dal torpore estivo l'assessore all'ambiente del Comune di Avellino, Augusto Penna.

Purtroppo anche questa volte i nostri amministratori si fanno trovare impreparati. Di fronte una situazione di emergenza che vedeva indisponibili i vari impianti di stoccaggio della provincia, non hanno mosso un dito per scongiurare l'arrivo di nuove tonnellate di rifiuti in quella che ormai si può chiamare la "terra di nessuno". Certo non del Comune di Avellino che si ricorda di quell'area solo per i suoi interessi propagandistici.

Qualora e solo se ci fossero gli estremi le intenzioni dell'amministrazione sono di impugnare l'ordinanza della Provincia con la quale si è individuato lo Stir di Pianodardine come luogo di stoccaggio dei rifiuti organici della provincia irpina.

Penna ha ribadito che ci troviamo in una situazione di emergenza, dunque il numero uno di Palazzo Carcciolo avrà fatto le valutazioni del caso prima di prendere determinate decisioni andando a sovraccaricare un'area già allo stremo.

Tuttavia il Comune ancora non ha autorizzato lo stoccaggio a causa di un ritardo di Irpiniambiente che non ha fornito le carte per indire la conferenza dei servizi.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
  • Cronaca

    Coronavirus in Irpinia, 67enne deceduta al Moscati

  • Cronaca

    Coronavirus in Irpinia, due anziani deceduti al Frangipane

Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

AvellinoToday è in caricamento