L’appello di Emiliano Rubbi: “Troviamo un lavoro al papà di Gioia”

"Gli serve assolutamente un motivo per alzarsi la mattina, per dare un senso a un’esistenza che, al momento, purtroppo sembra non averne più"

Questo è l’appello di Emiliano Rubbi, regista e produttore discografico, ad aiutare i genitori di Gioia, la piccola di Montella scomparsa il primo novembre scorso.

L’appello di Rubbi è per Giovanni Marano, il papà della piccola, che ha perso il lavoro per accudire la figlia malata.

“Gioia, la bambina con il cuore artificiale più piccolo del mondo, non ce l’ha fatta. Quando scrissi la sua storia, chiedendo di aiutare papà Giovanni e mamma Serena a rimanere a Roma, accanto alla loro bambina, tutti voi siete stati meravigliosi.

Grazie al passaparola, grazie ad amici come Matteo Bussola, ai giornali, alle pagine e ai siti che hanno fatto rimbalzare l’appello, siamo riusciti a raccogliere abbastanza denaro da permettere a una coppia di genitori di passare l’ultimo anno di vita della loro bambina assieme a lei, senza l’assillo costante della mancanza di fondi.

E per questo non smetterò mai di ringraziarvi. È stato uno di quei momenti in cui, nel mio piccolo, ho capito che qui sopra si poteva davvero fare qualcosa, che in qualche modo si può plasmare la realtà anche al di fuori del virtuale e cambiare le cose in meglio, se si sceglie di farlo tutti assieme.

Adesso, Gioia non c’è più. E un papà e una mamma stanno provando il dolore più grande che si possa immaginare. E io, allora, torno a chiedervi un altro favore. Giovanni Marano, il papà di Gioia, dopo essere rimasto a Roma accanto alla sua bambina per tanto tempo, è senza lavoro.

Gli serve assolutamente un motivo per alzarsi la mattina, per dare un senso a un’esistenza che, al momento, purtroppo sembra non averne più. Gioia sorrideva sempre con il papà e Giovanni vuole ricordarla come nella foto.

Grazie a tutti. Se volete, potete scrivere direttamente a lui: giomarano1980@gmail.com”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Arrestato Vincenzo Schiavone, proprietario di Villa Esther e Santa Rita

  • "Prima dell'alba" racconta la storia di Marco: "Vado a Roma per prostituirmi"

  • Arresto Vincenzo Schiavone, le intercettazioni: "Troppo oltre il limite e questo continua a fare lo spavaldo"

  • Lavoro in Comune a tempo indeterminato: si cercano diplomati

  • Spaventoso schianto in galleria, ci sono numerosi feriti

  • Incidente sull'Avellino-Salerno, le condizioni dei due feriti

Torna su
AvellinoToday è in caricamento