Sapore d'Irpinia

Sapore d'Irpinia

I tesori del Pastificio Graziano: nasce in Irpinia la pasta trafilata al Platino e all'Argento

Andrea D'Urso: "Il nostro obiettivo è garantire il consumatore con un prodotto di qualità ineccepibile"

La crescita del Pastificio Graziano è inarrestabile. Dopo il successo ottenuto al Sial di Parigi l'azienda di Manocalzati annuncia la sua presenza a Tuttofood 2019, il salone del B2B dedicato al food&beverage, che si terrà a Milano dal 6 al 9 maggio.
Una vetrina internazionale per presentare una pasta unica al mondo che si distingue da tutte le altre per la particolare trafilatura al platino e all'argento.
Fin dalla sua nascita il moderno pastificio di Alfonso e Andrea D'Urso ha saputo coniugare tradizione e innovazione dimostrando come cultura imprenditoriale e artigianalità non si escludano a vicenda, anzi. I due fratelli da sempre impegnati nel settore conciario con una azienda rinomata a livello internazionale, per amore del territorio hanno voluto scommettere su un progetto ambizioso e tra i più all'avanguardia nel comparto agroalimentare restando fedeli ai sapori autentici di un prodotto simbolo del Made in Italy: la pasta di grano duro. E che pasta, un vero e proprio tesoro. Ogni confezione è uno scrigno che racchiude al suo interno preziosi formati con standard di qualità altissima.
“Il nostro obiettivo è garantire al consumatore benessere e gusto – esordisce l'imprenditore Andrea D'Urso – Abbiamo quindi creato un brand con una forte identità, in modo da non essere inghiottiti da un mercato che punta al ribasso, ma poter emergere offrendo un prodotto di qualità ineccepibile”. 

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Le caratteristiche della pasta Graziano sono cinque: acqua pura di montagna, semola di grano duro 100% italiano, tracciabilità totale del prodotto (tramite codice QR), essiccazione lenta (30 ore d’estate, 40 d’inverno) con celle statiche, trafilatura.
“La trafilatura è una delle fasi più importanti nella preparazione di una pasta di alta qualità – chiosa Andrea D’Urso - Ecco perché abbiamo scelto di utilizzare non solo delle speciali trafile al bronzo con essiccazione a basse temperature, ma anche studiare per delle esclusive trafile al platino e all'argento per migliorare l’aspetto termico dell’estrusione e garantire la massima uniformità della pasta”.
Dagli studi condotti in collaborazione con i Laboratori del Dipartimento di Chimica “A. Zambelli” dell’Università degli Studi di Salerno è emerso che i vantaggi per una pasta a regola d'arte sono notevoli: le trafile al platino e all'argento conferiscono ad ogni formato una particolare rugosità che aumenta notevolmente l’assorbimento di qualsiasi condimento, mentre dal punto di vista organolettico, consentono di limitare l’usura dei materiali evitando la dispersione delle scorie che può avvenire con una lega in bronzo.
“I nostri esperimenti sono culminati con due brevetti – spiega D’Urso –  Oggi posso affermare con orgoglio che la mia pasta è sana al 100% . Le trafile in platino e argento non si consumano e quindi non c’è dispersione, seppur impercettibile, di metallo nella pasta, così il sapore è più ‘pulito'. Inoltre a differenza del bronzo, abbiamo intatte le proprietà organolettiche, diminuiscono i tempi di cottura che da 11 minuti passano a nove e la pasta presenta la stessa rugosità e le stesse micro lesioni ottenute col bronzo”. 

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Il costo dell’investimento da parte dell'azienda è stato enorme, ma Andra D'Urso punta ad una produzione di altissima qualità senza scendere ad alcun compromesso.
“Trasparenza, sostenibilità e qualità sono i nostri valori - afferma - lo dimostriamo con i rigorosi controlli che effettuiamo sull’intera filiera produttiva, dalla scelta del grano 100% italiano, all’utilizzo di acqua sottoposta a trattamento di ultra filtrazione in grado di rimuovere, o ridurre la presenza di cloro e metalli pesanti, alle analisi del dipartimento di chimica e biologia dell’Università degli Studi di Salerno, alla garanzia di totale tracciabilità dei prodotti". Per mantenere alta la fiducia del mercato, l’azienda ha pensato di permettere all'utente di scoprire l'intero processo di produzione. Tramite il codice QR impresso sul packaging, si possono infatti scaricare  tutte le certificazioni: del mulino, della provenienza  e dell’università. 
Con questa filosofia il Pastificio Graziano ha dimostrato che la tecnologia riesce a mettersi a servizio della tradizione mantenendo intatti gli antichi metodi di lavorazione dei pastai di Gragnano nell'ottica del nuovo millennio. Filosofia che sarà protagonista a Milano attraverso continue sessioni di degustazione, volte a coinvolgere i partecipanti sui temi dell’analisi sensoriale e sulla capacità di riconoscere le molteplici declinazioni della pasta. Dal 6 al 9 maggio i fratelli D'Urso coadiuvati dal cuoco Giovanni Mariconda e da altri volti illustri del carnet gastronomico saranno impegnati in prima persona per illustrare ad una platea mondiale tutte le novità e il progetto rivoluzionario firmato Pastificio Graziano.

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