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Rifiuti in Irpinia, dibattito in Confindustria: "Bene Savignano per il Biodigestore"

Bocciata, in parte, l'ipotesi Chianche

 

Importante dibattito sulla corretta gestione dei rifiuti in Irpinia nella sede avellinese di Confindustria. Promotore del tavolo Giuseppe Bruno, numero uno della sede di Via Palatucci, che ha chiamato a raccolta i 118 sindaci irpini; Chicco Testa, A.d. e presidente di Telit Communications, Sorgenia e Legambiente; Mariateresa Imparato di Legambiente Campania; Fulvio Bonavitacola, vicepresidente della Giunta della Regione Campania; Domenico Biancardi, Presidente della Provincia di Avellino e il Presidente dell’Ato Rifiuti Valentino Tropeano.

"L'impianto è per il bene del territorio e per il bene della comunità - ha detto - Bruno - Un impianto ben fatto può essere un'occasione di sviluppo, di contenimento dei costi e noi puntiamo a dimezzare i costi del trattamento dell'umido. Puntiamo anche a realizzare un compost di qualità da far utilizzare al posto di prodotti chimici che dal terreno potrebbero finire nei corsi d'acqua".

Bruno si è anche espresso sulla possibilità della nascita del biodigestore a Savignano, ritenuta una soluzione più idonea rispetto a Chianche. "Su Chianche non abbiamo dubbi di tipo tecnologico o d'inquinamento, ma porterebbe a danni reputazionali e quindi commerciali. L'impianto comunque non andrebbe a soddisfare il trattamento dell'intera quantità di rifiuti", ha detto il presidente di Confindustria.

"Va bene Savignano, ma noi puntiamo soprattutto a non consumare suolo - ha continuato - Vogliamo preservare l'ambiente e puntiamo alla conversione di qualche stabilimento indistriale dismesso". Nel video, anche le parole di Chicco Testa e Mariateresa Imparato.

Nel corso del dibattito, il vice presidente della Regione, Fulvio Bonavitacola, non ha perso occasione per "rimproverare" l'Irpinia: "Noi puntiamo sul modello della raccolta differenziata, degli impianti e della partecipazione. L'impiantofobia diffusa è il frutto di una inadeguata informazione sulle cose. Affermiamo un'idea positiva. Qui stiamo discutendo da più di un anno dove si deve fare un "fetente" di impianto. Questo, certamente, non è normale".

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