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A Solofra rivive Quel Posto Magico: “Contatto e inclusione nel Villaggio di Babbo Natale”

In programma, presso Palazzo Ducale Orsini, l’iniziativa giunta alla terza edizione. Il direttore artistico Michele Maffei: “Negli occhi dei bambini tanta gioia e voglia di riscatto, la rassegna di quest’anno ha un’energia diversa”

A Solofra, rivive “Quel Posto Magico” - Il Villaggio di Babbo Natale, iniziativa giunta alla sua terza edizione, nella splendida cornice del Palazzo Ducale Orsini. Partita lo scorso 8 dicembre e in programma fino al 25, la rassegna è inserita all’interno del cartellone organizzato dalla Proloco Solofra, in collaborazione con l’amministrazione comunale, dal titolo “La Magia del Natale”.

“C’è tanta soddisfazione e gioia negli occhi dei bambini: finalmente, c’è di nuovo il contatto, quello che, purtroppo, non abbiamo avuto l’anno scorso” dichiara Michele Maffei, direttore artistico, insieme a Roberta Vitale, della rassegna natalizia. “Abbiamo un calendario ricco di appuntamenti, già partito lo scorso 8 dicembre con la prima serata, alla quale ha preso parte un vero e proprio bagno di folla. Nella giornata di sabato, è iniziato un laboratorio, volto alla scrittura e al disegno, in cui i bambini hanno rappresentato tutto ciò che desideravano portare a Babbo Natale. Il giorno dopo, è stata la volta del Babbo Natale Cantastorie, con l’aiuto dell’Elfo: una rappresentazione teatrale, avvenuta all’interno della sala comunale, su un palco naturale circondato dai bambini”.

Ma gli appuntamenti non finiscono qui: “In questo fine settimana, vi saranno altri due eventi: sabato 17 dicembre, con le mascotte e gli artisti di strada che, in concomitanza con la Notte Bianca a Solofra, partiranno da ‘Quel Posto Magico’ per giungere nel cuore della manifestazione, tra Piazza San Michele e Piazza San Domenico; e domenica 18 dicembre, si terrà il concerto dei Soul’d out, un coro gospel che allieterà la serata con i canti natalizi. Infine, in occasione dell’ultima settimana, avremo: il Laboratorio con Cre.Aba il 23 dicembre, tenuto da una serie di professionisti che studiano l’analisi applicata del comportamento (ABA), volta all’inclusione dei bambini autistici; la Consegna delle Letterine a Babbo Natale il 24 dicembre, di mattina, in cui i bambini che non hanno ancora scritto la letterina potranno venire qui a farlo; e poi, il 25 dicembre, sempre di mattina, in cui Babbo Natale sarà presente con gli Elfi, pronto ad accogliere tutti i bambini di Solofra”.

Un’iniziativa che, con il graduale ritorno alla normalità, assume molteplici significati: “Puntiamo fortemente sull’idea del contatto, in quanto ‘Quel Posto Magico’ nasce per instaurare un’interazione reale: che si tratti di laboratori, spettacoli teatrali, musica o altro, i bambini sono sempre realmente partecipi. Qui non si visita ‘Quel Posto Magico’, bensì con esso si interagisce, si collabora, lo si vive in un altro modo. Ad esempio, proprio in occasione dell’appuntamento di domenica, con Babbo Natale Cantastorie e i suoi Elfi, abbiamo portato il teatro nella mente e nel comportamento dei bambini. In tal senso, la figura di Babbo Natale non deve essere vista solo come quella di un uomo che porta i regali, ma anche come quella di un uomo che ha il suo vissuto e lo racconta attraverso le storie. E queste storie vengono narrate attraverso la nostra teatralità e il nostro modo di fare teatro. Per cui vi è l’idea di un contatto non solo fisico, ma anche in termini di interazioni: un’idea che vogliamo riproporre con una forte condivisione e affluenza il 23 dicembre, con il Laboratorio con Cre.Aba. In quest’occasione, il tema centrale sarà l’inclusione: vogliamo sottolineare che non c’è stata e non ci sarà mai differenza. Vogliamo avere, con noi, anche quei bambini che, seppur con qualche piccola difficoltà, possiedono nel proprio cuore quella gioia che noi cercheremo di estrapolare per riportarla all’interno di ‘Quel Posto Magico’”.

“I bambini sono consapevoli di aver vissuto momenti di difficoltà. Ora, vedo nei loro occhi non solo tanta gioia, ma anche una voglia di riscatto e di rivivere al 100% tutte quelle emozioni che possono essere emanate da una bocca, da un contatto o soltanto dalla vista" conclude Maffei. "Ma noi non ci fermiamo a tutto ciò: la terza edizione di ‘Quel Posto Magico” ha un’energia diversa rispetto alle altre edizioni e agli altri Natali vissuti in passato, in quanto vi è quella volontà di approfondire tutto ciò che riguarda le emozioni e gli stati d’animo. Un aspetto sul quale si basa anche la nostra ricerca, in termini di teatro e vena artistica”.

QPM locandina official

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