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La protesta degli avvocati davanti al Tribunale: "Il virus aggredisce soltanto noi"

I professionisti del settore puntano il dito contro la chiusura prolungata

 

Sit in, questa mattina, davanti al Tribunale di Avellino da parte degli avvocati, in segno di protesta contro la mancata ripresa delle attività forensi a Piazza D'Armi.

Avv. Di Martino: "Protocolli inadeguati, vanno riformati"

Già dalle prime ore di questa mattina, gli avvocati hanno iniziato a presidiare pacificamente la zona antistante l'ingresso del Palazzo di Giustizia in Piazza Alfredo De Marsico. "In questa fase 2-bis è consentito fare tutto, praticamente vi sono assembramenti ovunque, soltanto la giustizia ordinaria è ostinata a non riaprire le porte" affermano a gran voce i professionisti del settore, stanchi di uno stop che, ormai, permane da diversi mesi.

L'avvocato Gerardo Di Martino, promotore della manifestazione e ideatore del gruppo "Quelli del Caffè in Zona Rossa", traccia il quadro della situazione: "Qui abbiamo un virus che disdegna pizzerie, birrerie e pub, ma aggredisce uffici pubblici, le scuole e il Tribunale di Avellino. Siamo in una situazione inadeguata, i protocolli vanno immediatamente riformati, perché fanno ancora riferimento alla fase 1 e impongono distanziamenti a 8 metri. Tutto il resto d'Italia funziona, solo la giustizia non funziona. Un Tribunale chiuso è una ferita che non è rimarginabile".

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