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Parchi e piazze chiuse ad Avellino, il Bar De Dona si ritrova "sequestrato"

"E' assurdo! Non hanno isolato solamente il parco, siamo stati isolati anche noi"

 

Emergenza covid-19 ad Avellino. Da oggi, Piazza Libertà è delimitata e chiusa al pubblico per evitare assembramenti. Lo stesso accade per Piazza Kennedy, in seguito alla decisione presa ieri dal Sindaco Gianluca Festa a margine dell'incontro in Prefettura. Assolutamente paradossale, però, quanto sta accadendo al Parco Di Nunno, dove il bar De Dona, nella mattinata di oggi, si è venuto improvvisamente a trovare "sotto sequestro". Il nastro bianco e rosso costeggia tutta l'area verde, lasciando solamente una via aperta. In pratica, i clienti, per poter raggiungere il bar dovrebbero circumnavigare il parco per poi addentrarsi in quella che, a prima vista, sembra una enorme "scena del crimine".

Queste sono state le diachiarazioni di Giuseppe Matarazzo, responsabile del Bar De Dona.

"Da domani chiuderemo il bar. Capisco le restrizioni ma, per il parco Di Nunno, è stato fatto uno scempio. Non hanno isolato solamente il parco, siamo stati isolati anche noi. Per accedere al bar bisogna costeggiare tutto il parco Di Nunno. Rimanere aperti non serve assolutamente a nulla. In questo momento siamo l'attività più penalizzata di Avellino".

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