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L'opposizione chiede la testa del sindaco Festa: "Immagine non veritiera della città"

Dure critiche al primo cittadino

 

Come annunciato ieri i consiglieri d'opposizione si sono radunati fuori la Prefettura di Avellino, dove hanno tenuto una conferenza stampa sul caso "movida - sindaco Festa". Una vicenda "scandalosa" - dichiarano i consiglieri promotori dell'incontro - che nel giro di poche ore ha fatto non solo il giro del web, ma anche dei tg nazionali. Diverse le iniziative proposte da Cipriano & Co che hanno chiesto un incontro urgente al prefetto Spena e al questore Terrazzi; pronto anche un esposto in Procura e la richiesta dello scioglimento del consiglio comunale. Ma il leitmotiv che ha segnato un po' tutta la protesta contro il primo cittadino è stato uno: "Dimissioni subito".

Festa dà un'immagine di Avellino non veritiera

"L'immagine - ha spiegato Luca Cirpriano - che il sindaco ha dato della città di Avellino è un'immagine non veritiera, un'immagine che ci ha infangato a livello nazionale. Noi non siamo quello che fFsta ci può rappresentare. Il rapporto di fiducia tra Gianluca Festa e la sua città si è definitivamente incrinato: per noi è già un ex sindaco. Non c'è modo di essere rappresentato in tutta Italia come una barzelletta, come una città che non rispetta le regole, dove i ragazzini si ubriacano nelle strade. Sono atteggiamenti assolutamente che non appartengono ad Avellino. Abbiamo presentato un esposto alla Procura, uno alla questura e uno in prefettura. Scriveremo nelle prossime ore al Viminale: ci sono i presupposti di legge per reati penali e sanzioni amministrative". 

Richiesta di dimmisoni al sindaco

"Questo è per noi un punto di non ritorno. Non bastano le scuse di un sindaco. Bisogna che il sindaco si dimetta, bisogna che il sindaco chieda scusa alla sua città. Già vi dico che non lo farà. Già vi dico che non ha la statura umana e politica per comprendere l'errore che ha commesso. Già vi dico che per noi, anche se non si dimetterà, è e rimane un ex sindaco della città di Avellino. Purtroppo continua a infangare l'immagine di Avellino sulle reti nazionali. Quello che ha raccontato in alcune interviste è assolutamente falso: gli assembramenti li ha creati lui, la maxi isola pedonale l'ha voluta lui. I cori e i selfie con i ragazzini li ha fatti lui, incitandoli. Basta guardare le immagini per rendersi conto che il sindaco ha detto bugie e continua a dire bugie".

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