Mercoledì, 28 Luglio 2021

Il Conservatorio Cimarosa presenta "In Limine": la ricerca musicologica quale sinonimo di rilancio culturale

L’evento, che si svolgerà nell’Aula Magna nelle giornate del 7, 8 e 9 luglio 2021, con un ricco parterre di relatori, gode del patrocinio dell’Istituto Nazionale Tostiano di Ortona

Si è tenuta questa mattina, presso la Biblioteca del Conservatorio, la conferenza stampa di presentazione del seminario di riflessioni critiche e prassi interpretative dal titolo “In Limine”, presieduto da Achille Mottola e diretto da Maria Gabriella Della Sala.

L’evento, che si svolgerà nell’Aula Magna nelle giornate del 7, 8 e 9 luglio 2021, con un ricco parterre di relatori, gode del patrocinio dell’Istituto Nazionale Tostiano di Ortona, istituzione di impegno musicologico che si occupa della vita e delle opere del compositore Francesco Paolo Tosti e più in generale della musica vocale da camera. Durante la conferenza stampa, si è esibito il quartetto di fisarmoniche composto da Pietro Tommasiello, Michele Stanco, Michele Storti e Michele D’Addona, con la rappresentazione di "Libertango" di Astor Piazzolla e "Movida" di Ivano Battiston.

"Formazione, produzione artistica e ricerca scientifica"

"In Limine", come spiega il M° Fiorella Taglialatela, componente del Comitato Scientifico e coordinatrice della tre giorni, "riconduce alle peculiarità del repertorio cameristico tra fine Ottocento e inizio Novecento. Il titolo indica l’aspirazione a riconnettere, sul filo di una traiettoria comune, un ventaglio di attività diverse e parallele, con l’intento di realizzare la vocazione autentica del Conservatorio nella triplice attitudine alla didattica, alla produzione artistica e alla ricerca".

L’Istituto di Alta Formazione artistico-musicale sta puntando molto sulla ricerca musicologica, "perché di vitale importanza per il rilancio non solo della cultura ma anche dell’economia musicale italiana" hanno dichiarato il presidente Achille Mottola e il direttore Maria Gabriella Della Sala. "È un evento che consta di tre visioni: formazione, produzione artistica e ricerca scientifica. Il Conservatorio ha sempre fatto ricerca, ma in modo inconsapevole: la musica è un'arte che, senza la partecipazione diretta di un interlocutore, resta sugli scaffali. La ricerca scientifica deve sempre essere contemplata: abbiamo una rivista, 'Quaderni del Conservatorio', proponiamo letture approfondite e, da questo punto di vista, 'In Limine' vuole proporsi come evento di continuità su questa strada".

Un seminario che sarà incentrato anche sulle tecniche di scrittura, come affermato dal prof. Gianvincenzo Cresta: "Questo progetto è curato in ogni minimo dettaglio, anche nel rapporto osmotico tra teoria e pratica. Noi abbiamo questa specificità: quella di fare musica, non solo insegnarla".

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