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“Conversazioni in Irpinia”, Generoso Picone racconta il suo libro "Paesaggio con rovine"

“Conversazioni in Irpinia” è il titolo della rassegna in programma, presso la Biblioteca Provinciale Capone - Sala Penta a partire dal 26 novembre, con autori e scrittori irpini, per parlare dell'Irpinia nel loro lavoro culturale e nei loro scritti

“Conversazioni in Irpinia” è il titolo della rassegna in programma, presso la Biblioteca Provinciale Capone - Sala Penta a partire dal 26 novembre, con autori e scrittori irpini, per parlare dell'Irpinia nel loro lavoro culturale e nei loro scritti. 

Il primo appuntamento ha avuto per protagonista Generoso Picone e il suo libro “Paesaggio con rovine. Irpinia: un terremoto infinito” edito dalla casa editrice Mondadori.

Irpinia. 23 novembre 1980. La terra trema. La catastrofe. Le rovine. L'immagine di Conza della Campania dopo il terremoto torna sui giornali dopo il 24 agosto 2016: lo scatto in bianco e nero di allora torna a dire che, anche ad Amatrice, la storia si ripete. Nonostante i progressi annunciati, le prevenzioni intimate, le lezioni impartite.

È da qui che comincia il racconto di Paesaggio con rovine. Generoso Picone, giornalista e scrittore, indaga, esattamente quarant'anni dopo, nel groviglio di quel che resta, intercetta continuità e buchi neri, restituisce e aggiorna una vicenda che è specchio del Mezzogiorno e dell'Italia tutta. L'Irpinia povera e marginale di allora oggi è un luogo spopolato, abbandonato, irrilevante. Da una frattura all'altra, come se niente intanto fosse accaduto. E invece molto è accaduto. E una verità ci deve pur essere tra queste rovine. Picone si rende conto che per quarant'anni in ogni libro letto, documento, riferimento, e in ogni nuova catastrofe, ha cercato di rispondere alle domande scaturite il 23 novembre 1980. La verità, perseguita con vigile ossessione, non è appaltata esclusivamente ai verdetti giudiziari o appesa all'intricato catalogo di accuse e polemiche su ritardi, inadempienze, sfruttamenti, convenienze, ruberie e cinismo: il racconto di Picone chiede materiali non usurati, chiede una "ricostruzione" che ripercorre le imprese di chi da tanta tragedia ha tratto profitto, di chi ha speculato sulle aspettative maturate, di chi continua a utilizzare questa terra come mezzo e non come fine.

"E' una opportunità che abbiamo colto in occasione dei 40 anni dal terremoto. Un modo per fare anche un bilancio di questi 40anni". Ha dichiarato l'autore Generoso Picone. "Il terremoto è stato l'effetto di un grande cambiamento e anche l'occasione per descrivere ciò che è avvenuto e anche ciò che non è avvenuto. Ovviamente, tutto questo, con un filo di amarezza e delusione perchè le aspettative di cambiamento erano tante e, probabilmente, dopo 40 anni, un esame critico di queste aspettative ci porta a dire che gli obiettivi non sono stati colti". 

Le prossime date della rassegna “Conversazioni in Irpinia”

Ecco tutte le prossime date: 14 gennaio 2022 incontro Pasquale Gallicchio; 18 febbraio 2022 Claudia Iandolo; 26 marzo 2022 incontro con Ugo Morelli;  29 aprile 2022 incontro Lea Iandiorio; 26 maggio 2022 incontro Emilia Bersabea Cirillo e Franco Festa. 
Tutti gli incontri si terranno a partire dalle ore 17:00. 
La prenotazione è obbligatoria: avellinosbn@gmail.com; 0825/790515.

Per tutte le informazioni seguire la pagina del progetto: 
https://m.facebook.com/conversazioniinirpinia/

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