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La Polizia di Stato irpina ricorda Giovanni Palatucci: "Un eroe di questa terra"

Nella giornata di oggi è stata consegnata la targa commemorativa per Giovanni Palatucci da parte della Polizia di Stato di Avellino

 

Nel 76esimo anniversario della morte del Commissario di Pubblica Sicurezza Giovanni Palatucci, nella mattinata di oggi, presso il parco “G. Palatucci” di Via Morelli e Silvati di Avellino, nel rigoroso rispetto delle normative di contenimento da contagio da Covid-19, è stata celebrata la ricorrenza in memoria dell’eroico funzionario di polizia di Montella. La cerimonia è avvenuta alla presenza del Prefetto e del Vescovo di Avellino, nonché delle massime autorità provinciali e delle pronipoti del martire, Prof. Luisa Petruzziello e Avv. Maria De Simone Palatucci. Nell'occasione, è stato piantato un albero di ulivo e scoperta una targa in ricordo del sacrificio dello “Shindelr Italiano”.

Prima quale dirigente dell’Ufficio stranieri e, poi, quale Questore reggente di Fiume Italiana, Giovanni Palatucci, dal 1937 al settembre del 1944, quando verrà arrestato dai nazisti e deportato nel campo di concentramento di Dachau ove morirà, si adoperò per mettere in salvo oltre 5000 cittadini ebrei, fornendo documenti falsi e facendo sparire schedari dall’anagrafe. Per la sua opera meritoria è stato insignito della Medaglia d’Oro al Merito Civile alla memoria e riconosciuto, con medaglia conferita dallo Yad Vashem, l’Ente Nazionale per la Memoria della Shoah di Gerusalemme, “Giusto tra le nazioni”.

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