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Al via i lavori di pulizia del piazzale della Chiesa dei Liguorini: ecco le immagini

La struttura è stata acquisita dalla Diocesi di Avellino allo scopo di recuperare uno dei patrimoni antichi più importanti della città

Sono iniziati questa mattina, 23 agosto, i lavori di pulizia del piazzale dell'antica Chiesa dei Liguorini di Avellino, chiusa dal terremoto e mai più riaperta. Un primo passo verso un traguardo importante e atteso per anni dalla comunità di fedeli di San Tommaso e dell'intero capoluogo irpino, merito della Diocesi di Avellino che ha acquisito l'edificio facendosi carico degli interventi di restauro necessari a riportare il monumento cittadino alla sua originaria bellezza. 

Dopo la pulizia del piazzale e l’allestimento del cantiere, si proseguirà con i lavori di restauro della Chiesa sotto la direzione dall’architetto Modestino Picariello; gli stessi saranno eseguiti dalla ditta Di.Gi. Lavori S.R.L. e dalla Pheliana srl di Martino del Mastro.

Al via i lavori pulizia del piazzale della Chiesa dei Liguorini

Le operazioni di restauro

Ad AvellinoToday, l'architetto Modestino Picariello ha spiegato che "il progetto, a firma dell’architetto Marino Nardiello prevede le seguenti operazioni: il restauro di tutte le facciate e la revisione delle coperture esterne. All'interno, invece, occorrerà innanzitutto la messa in sicurezza, mediante bendaggio di sostegno, di tutte le parti che manifestano pericolo di distacco o caduta. Un accurato restauro delle superfici decorate e l’integrazione plastica delle parti mancanti di stucco del modellato che impedisce l’unità di lettura dell’opera. Tale operazione vedrà l’utilizzo di malte opportune per colorazione e granulometria oltre che all’esecuzione di calchi in silicone con le conseguenti copie in gesso. Infine a termine di tutte le operazioni sopra descritte, si provvederà alla protezione delle superfici. Tutti gli elementi lapidei devono essere restaurati e riproposti, non esiste nessun luogo liturgico idoneo ed utilizzabile. Si dovrà ripristinare tutta l’impiantistica: idrica, termica ed elettrica. Il pavimento della Chiesa, praticamente andato perduto, dovrà essere sostituito, le vetrate istoriate dovranno essere riparate ed integrate nelle parti mancanti. Si dovranno riorganizzare gli ambienti delle pertinenze, sagrestia, ufficio del parroco e servizi. Locali di ministero e casa canonica si punta a realizzarli di nuova costruzione, ma questo al momento è prematuro".

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