Sport

Us Avellino, saltato l'incontro a Napoli tra Izzo e soci

Mentre il presidente era dal notaio, Circelli lo attaccava in conferenza stampa

La battaglia tra Luigi Izzo e Nicola Circelli sembra non avere fine. All'incontro previsto oggi pomeriggio, intorno alle 15, dal notaio Di Lorenzo a Napoli, non era presente nessuno dei soci dell'IDC, situazione che ha comportato, di fatto, un ulteriore rinvio dell'accordo per la cessione delle quote dell'Unione Sportiva Avellino 1912 all'imprenditore di Montesarchio.

Situazione grottesca, mentre le scadenze si avvicinano

Mentre Izzo, infatti, era a Napoli in attesa dell'incontro decisivo, Circelli si recava allo stadio "Partenio-Lombardi" per tenere una conferenza stampa in cui spiegare alla stampa la sua versione dei fatti e rivolgere pesanti accuse contro il presidente della società biancoverde.

Il braccio di ferro tra i due imprenditori sanniti si arricchisce di un nuovo episodio, mentre le scadenze incombono sul destino del sodalizio irpino. Se, come affermato dallo stesso Circelli in conferenza, sembrerebbero non esserci problemi sull'imminente pagamento degli stipendi ai calciatori (previsto per il prossimo 16 febbraio), restano da risolvere due questioni stringenti, legate, in primis, al controllo della Covisoc del prossimo 12 febbraio sulla solvibilità economica di alcuni soci della cordata (la cui scadenza, già precedentemente rinviata, difficilmente verrà di nuovo posposta) e, successivamente, al saldo della rata da corrispondere a Sidigas SpA, di un valore pari a 143.000 euro, entro il 14.  

Con un accordo sempre più lontano tra le parti, si intravede un'orizzonte sempre più buio per l'Us Avellino e per i suoi tifosi costretti, ancora una volta, a un'ennesima mortificazione.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Us Avellino, saltato l'incontro a Napoli tra Izzo e soci

AvellinoToday è in caricamento