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Us Avellino, Circelli: "Io ci ho messo la faccia, Izzo mai"

Duro attacco al presidente in conferenza stampa

Conferenza stampa al veleno di Nicola Circelli nei confronti di Luigi Izzo, presidente dell'Us Avellino, in merito alle vicende societarie che stanno continuando a imperversare sulla piazza biancoverde.

Le dichiarazioni di Circelli

Circelli ripercorre tutte le tappe che hanno portato all'inasprirsi dei rapporti con Izzo:

"L'ingresso di Izzo nella IDC ci diede non pochi problemi con altri soci che volevano entrare nella cordata e che sono stato costretto a tenere fuori. Lui ha chiesto di entrare come socio di maggioranza, mettendo 700.000 euro fino a fine stagione. Dopo due giorni, ci fu la presentazione in conferenza stampa con tutte le cariche, dovevamo far firmare il contratto a mister Capuano (che io non ho mai né trattato, né condiviso). Ho detto a Izzo: 'Metti tu la firma, sei tu che devi rispettare gli impegni'. Fui anch'io a tranquillizzare il mister, affermando che avremmo dovuto risolvere alcuni problemi interni prima di mettere nero su bianco. Al termine di una riunione, poi, Izzo ci disse che non si voleva più impegnare per la società e che voleva cedere le sue quote. Il giorno dopo, si fece il giro del campo, prendendosi 60 accrediti".

Prima della trasferta di Catania, il caso Nicolas Federico, la goccia che ha fatto traboccare il vaso: 

"Mi chiamarono che Martone faceva il pazzo sul fatto che questa trattativa non fosse stata autorizzata. Io gli ho detto: 'Fin quando ci sarò io, porto chi voglio, quando qui ci sarà Izzo, decide lui chi portare qui ad Avellino'. Da quel momento in poi, sono nate guerre mediatiche, è stato fatto di tutto per cercare di mettere la città e la stampa contro di me. Hanno cercato di screditarmi in tutti i modi, ma io, per non creare altri problemi, ho sempre chiesto a Izzo di darmi quello che io avevo messo come anticipo, in modo da andare via".

Circelli afferma di non essersi mai sottratto al confronto con la piazza:

"Siamo stati chiamati dai tifosi, io sono sempre venuto qui a confrontarmi per spiegare le mie ragioni e per non ostacolare nessuno. Io ci ho messo la faccia, lui mai. Per me, ha qualche difficoltà a cacciare qualche spicciolo: parla come uno che può fare tutto, eppure va alla ricerca di altri soci. L'altra mattina, ha detto di me, pubblicamente, che faccio estorsione, che ricatto e che ho avuto precedenti a Campobasso. Io ho deciso di rinviare la conferenza di sabato scorso a oggi proprio per far capire a tutti che personaggio è Luigi Izzo". 

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