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Oldoini: “Contro Utena dovremo essere aggressivi e contenere le loro percentuali al tiro da tre”

La Sidigas si prepara ad affrontare la gara di andata dei quarti di finale di FIBA Europe Cup

La Sidigas si prepara ad affrontare la gara di andata dei quarti di finale di FIBA Europe Cup e ritrova sul
suo percorso i lituani di Juventus Utena, già avversari dei biancoverdi nella scorsa stagione durante la
Regular Season di Basketball Champions League. Il match, che vedrà gli uomini di coach Sacripanti
impegnati sul parquet della Utena Arena mercoledì 21 marzo alle ore 17.30 italiane, potrà essere
seguito in diretta sul canale YouTube ufficiale della competizione europea; la gara di ritorno è invece
prevista per mercoledì 28 marzo alle ore 20.30 presso il PalaDelMauro di Avellino.
A presentare la gara è l’assistant coach della Sidigas, Massimiliano Oldoini:
“La Juventus Utena è una squadra che nelle due precedenti partite di Europe Cup ha avuto una media di
81 punti: è un team propenso all’attacco, a correre ed a tirare, soprattutto da tre punti; è una squadra
fisica e coperta abbastanza bene in tutti i ruoli. In campionato sta facendo un po’ fatica: ha perso
contro Lietuvos e contro Lietkabelis, entrambe molto forti, giocando però solo in 7, dal momento che
non erano presenti i due americani Gaines e Dendy. Utena è inoltre una squadra che possiede un
sistema di gioco veramente ampio in attacco, con tantissimi schemi e tante situazioni dal post sia per i
piccoli che per i lunghi, oltre che il pick and roll per liberare gli esterni. La loro migliore qualità consiste
nel produrre molti contropiedi e nel tirare da tre punti grazie agli ottimi tiratori che possiedono. In
difesa sono invece molto contenitivi: hanno vari tipi di zone 3-2 e 2-3, fanno in più momenti della
partita un pressing a tutto campo e sono infine molto bravi a raddoppiare in post basso. Probabilmente
lo faranno anche contro di noi per ostacolare Fesenko, giocatore che sposta gli equilibri. Molto
importanti anche le loro individualità: basti pensare a LaRon Dendy, il perno della squadra, oppure a
Buterlevicius, il loro miglior tiratore da tre punti.
Noi dovremo ripartire dai tre periodi di gioco vinti con Varese, ma ovviamente l’obiettivo primario sarà
quello di spostare l’attenzione non sulla fase tecnico-tattica, bensì su quella agonistica e aggressiva:
dovremo togliergli l’arma del tiro da tre e contenere le loro percentuali, provando a tenerle sotto il
35%; in attacco dovremo essere bravi a far circolare bene la palla e a punirli sui raddoppi.
Inevitabilmente la partita contro Varese ha portato con sé qualche strascico per quanto riguarda
l’aspetto del dispendio di energia: ieri abbiamo svolto un lavoro prettamente fisico con un po’ di tiro,

mentre Shane Lawal è stato impiegato in un lavoro differenziato un po’ più intenso, in modo tale da
permettergli di integrarsi quanto prima possibile sia nel sistema tecnico che in quello fisico”.

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