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Scandone Avellino, un urlo di liberazione: battuta la Frata Nardò 87-79

I biancoverdi, grazie a una stratosferica prestazione nel terzo quarto (37-17) e a un Dimitri Sousa sugli scudi (29 punti), ottengono un successo importantissimo in chiave salvezza, abbandonando l'ultimo posto

Un urlo di liberazione, nel giorno della Festa della Liberazione, per la Scandone Avellino. I biancoverdi vanno sotto contro la Frata Nardò, non demordono e, grazie a una stratosferica prestazione nel terzo quarto, si aggiudicano il match contro i salentini: finisce 87-79 per i lupi la gara valevole per la settima giornata della fase a orologio del campionato di Serie B, girone D.

La cronaca del match

Dopo un sostanziale equilibrio nel primo quarto (19-21), il roster ospite decolla, grazie alle giocate di Edoardo Fontana e Riccardo Coviello che portano Nardò al massimo vantaggio al 15' (25-37). I ragazzi di coach Robustelli si affidano a un Dimitri Sousa letteralmente scatenato, assistito da un ottimo Alessandro Marra: i due cestisti biancoverdi tengono in vita i padroni di casa, riducendo il gap e portando la Scandone a -4 al 19' (35-39), prima del canestro da due del solito Fontana con cui si chiude la prima metà di gara (35-41).

Nella ripresa, è tutta un'altra storia. La Scandone innalza il muro difensivo e inizia a bombardare la difesa granata. La coppia Sousa-Marra fa letteralmente impazzire coach Battistini, costretto a chiamare già un primo timeout al 23', sul 44-43 di marca biancoverde. Fontana prova a spezzare la continuità di Marra (47-46), ma sono Sousa e Ani a rimettere le cose a posto e a portare la Scandone sul +7 (53-46). Coviello, dalla lunetta, non sbaglia, ma i biancoverdi hanno ormai il pallino del gioco e si portano sul +12 (62-50) al 26': vantaggio che diventa, poi, addirittura di sedici lunghezze al 29' (72-56), con Dimitri Sousa già a quota 29 punti. L'emorragia di Nardò viene interrotta dal 2/2 di Fontana dalla lunetta, con cui si chiude il terzo quarto da sogno per la Scandone (37-17, per il 72-58 di fine terzo quarto).

Nell'ultimo quarto, Nardò prova a rifarsi sotto, riuscendo a ridurre lo svantaggio fino alle sette lunghezze (84-77), con l'1/2 dai tiri liberi di Riccardo Bartolozzi. Ma il tiro in penetrazione di Giampaolo Riccio (86-77) è il sigillo definitivo a una grandissima vittoria della Scandone Avellino, frutto di una compattezza e di uno spirito di squadra, unito al bel gioco, che permette ai biancoverdi di abbandonare l'ultima posizione (condivisa inizialmente con Monopoli e Catanzaro) e di approdare, così, al terzultimo posto, a quota 10 punti.

Domenica prossima, alle ore 18, la Scandone sarà di scena a Taranto, per l'ultima giornata contro la Cus.

Scandone Avellino-Frata Nardò 87-79: il tabellino

SCANDONE AVELLINO-FRATA NARDÒ 87-79
(19-21, 16-20, 37-17, 15-22)
SCANDONE AVELLINO: Costa 4, Marra 17, Sousa 29, Ani 7, Riccio 9, Monina 8, Mazzarese 6, Scianguetta 0, Mraovic 2, Trapani 5. Coach: Robustelli.
FRATA NARDÒ: Petrucci 0, Stella 12, Tyrtyshnik 1, Dip 8, Cappelluti 0, Coviello 19, Bartolozzi 13, Jankovic 0, Bjelic 0, Cepic 0, Fontana 26. Coach: Battistini.

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