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Sacripanti: “Due punti che fanno bene al morale”

La Sidigas Avellino vince contro la Mia Red October Cantù e consolida il terzo posto alla luce della sconfitta di Trento contro Sassari

La Sidigas Avellino vince contro la Mia Red October Cantù e consolida il terzo posto alla luce della sconfitta di Trento contro Sassari. E’ un coach Sacripanti soddisfatto quello che si presenta in sala stampa al termine della gara: “C’è grande soddisfazione per aver conquistato questi due punti, vincere dopo una settimana in cui la squadra si è allenata con molta intensità fa bene al morale. E’ chiaro che non riusciamo ancora ad essere continui per 40 minuti, dopo aver fatto un buonissimo primo quarto, abbiamo giocato male il secondo.. Dopo la pausa, la partita è stata equilibrata sia dal punto difensivo che offensivo, Martin ci ha dato una grande mano nel ruolo di 5. Faccio i miei complimenti a Joe Ragland che ha segnato 9/11 da tre rientrando finalmente in fiducia. Ora, dobbiamo essere bravi a gestire le rotazioni con 7 piccoli e 3 lunghi, non abbiamo molte alternative, questa è la causa degli alti e bassi della gara.”

Per quanto riguarda il mercato, in casa Sidigas continua la ricerca di un sostituto ideale per Kyrylo Fesenko: “Avremmo dovuto prendere un lungo dopo l’infortunio di Cusin, volevamo Andersen, ma alla fine l’operazione non è andata a buon fine. In questo momento trovare un 5 libero che faccia al caso nostro è molto difficile, un giocatore che ci piacerebbe prendere ancora non c’è. L’infortunio di Fesenko non è irrilevante, ma abbiamo la speranza che possa rientrare per i play-off, capiremo le sue condizioni dopo la visita specialistica che si terrà questa settimana. Stringiamo i denti finché non troviamo il sostituto ideale.”
Oltre all’ex Acker, oggi in visita al PalaDelMauro anche Nunnally, mvp della scorsa stagione in maglia biancoverde: “Mi ha fatto molto piacere l’accoglienza che il pubblico ha riservato a Alex Acker, così come mi ha fatto piacere vedere James Nunnally con la sciarpa di Avellino, vuol dire che la città gli ha lasciato molto. Inoltre, sono stato contento di vedere Carlo Recalcati, ogni volta riesce a darmi del filo da torcere”.

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