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Playoff Serie C, nel 2005 Napoli-Avellino con il record di spettatori

L'andata della storica finale fece registrare il record assoluto di presenze sugli spalti dello stadio "San Paolo": un numero che, dopo quindici anni, continua a resistere

Quando si parla di playoff di Serie C in chiave storica, è inevitabile l'excursus sulla finale del 2005 tra Avellino e Napoli: una doppia sfida che, a distanza di ormai quindici anni, fa ancora sognare i tifosi biancoverdi per il bellissimo epilogo che sorrise ai lupi, dopo 180 minuti di aspra battaglia sul campo e di emozioni interminabili.

Napoli-Avellino: al San Paolo, il record di spettatori

Anche sugli spalti, si rinnovò una sfida che, a cavallo tra gli anni settanta e gli anni ottanta, ha rappresentato l'unico e vero Derby della Campania tra due piazze, Napoli e Avellino, divise da una cinquantina di chilometri di distanza, ma entrambe calorose e pronte a dare il proprio supporto ai propri beniamini.

Del resto, il Napoli, ancora tremendamente scottato dal fallimento patito nella stagione precedente, aveva bisogno della spinta del proprio pubblico per centrare l'obiettivo promozione, già al primo tentativo della gestione targata Aurelio De Laurentiis. Per l'occasione, il 12 giugno 2005, lo stadio "San Paolo" si presentava gremito in ogni ordine di posto. Oltre 50.000 i tifosi azzurri che popolarono la struttura di Fuorigrotta, per dare la spinta decisiva agli uomini di Edy Reja, in una gara che poteva significare tanto per le sorti di una stagione che aveva visto, tra le due litiganti campane, una terza squadra godere, ossia il Rimini.

La compagine partenopea, tuttavia, avrebbe dovuto fare i conti con i mai domi Lupi d'Irpinia, altrettanto desiderosi di ritornare in Serie B, dopo la cocente retrocessione maturata dodici mesi prima, sotto la guida di Zdenek Zeman. A seguire un match destinato a entrare nella leggenda del calcio avellinese e nella storia della Serie C (allora C1), quindi, vi erano anche migliaia di tifosi irpini che, in più di un'occasione, destarono l'attenzione dei loro rivali per il tifo incessante e per la capacità di trasmettere, ai calciatori in maglia biancoverde, guidati in panchina da Francesco Oddo, una carica emotiva e agonistica non indifferente, di vitale importanza per affrontare in maniera adeguata e caparbia i propri avversari.

Il match di andata terminò a reti bianche (0-0), ma lo spettacolo fu ugualmente servito. A fine gara, il tabellino registrava quello che, ancora oggi, è il record di presenze sugli spalti in una partita di playoff di Serie C63.153 spettatori.

Sul campo, l'esito della finale fu rinviato alla gara di sette giorni dopo, in programma allo stadio "Partenio-Lombardi". Anche in quell'occasione, tanti spettatori sugli spalti, ma fu l'Avellino a conquistare la promozione in Serie B, battendo il Napoli con il punteggio di 2-1. Un epilogo che, dal 19 giugno 2005, è rimasto nella leggenda dello sport e del club biancoverde.

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