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Ciclismo paraolimpico, l'atleta di Montella Lucia Nobis si conferma campionessa italiana

Lucia ha conquistato il suo secondo tricolore domenica 11 aprile, sul lungomare Ronchi di Marina di Massa

Lucia Nobis di Montella, Atleta paraciclista, portacolori della ASD ANMIL SPORT ITALIA si conferma campionessa italiana di categoria Woman Cycling 3 (WC3). Domenica 11 aprile, sul lungomare Ronchi di Marina di Massa, si sono svolti i campionati italiani assoluti di ciclismo paraolimpico. La fredda domenica, è volata sotto i colpi della pioggia battente ed il vento. Al fragore delle onde, sotto le palme piegate dal vento, si sono dati “battaglia” 200 atleti, per la conquista di 24 ori di categoria ed altrettante maglie tricolori. Quasi tutte le categorie sono state presenti, handbike, triciclo, tandem e bici da strada, tra i vari atleti hanno preso parte anche diversi campioni del mondo. Una domenica di tenacia, ancora nel clima del distanziamento sociale, ha visto tante donne e uomini vincere, tutti, ognuno al proprio modo, ognuno con la sua abilità residua. Ognuno di loro, Atleti paraolimpici, merita di essere incitato, anche se "avversario di livrea", ognuno merita la stima di se stesso in primis, di chi ne trae esempio o chi ne capta energie buone. La stessa energia, si è disciolta in sudore, sullo strano circuito dei due rettilinei opposti tra loro, è evaporata in tanti pianti liberatori, dopo un anno di attese per molti, un anno troppo lungo per tutti. Per molti altri ancora, la fatica è stata lavata via dalla pioggia battente ed imbrattata dalla sabbia del mare alzata dalla miriade di ruote.

L'amore si è riacceso in sorrisi di gratitudine verso la vita, con quella tranquillità di dimostrare al mondo intero, che le lacrime di gioia esistono e si donano all'altro anche senza volerlo. Lucia che ha gareggiato a disposizione delle sue compagne di team, arrivata in volata “a gruppo compatto”, conserva il suo titolo per il secondo anno. Un grado di preparazione, il suo, che cresce in vista dei prossimi appuntamenti. Si spera, infatti, alla sua prima partecipazione internazionale ad Ostenda, in Belgio, i prossimi 6-9 maggio. Sul circuito nelle Fiandre, si disputerà una prova doppia di Coppa del Mondo, per le specialità regine della strada, linea e timing training (cronometro). Lucia, atleta affetta da Sclerosi Multipla, torna a casa di nuovo con il tricolore, il secondo nella sua breve carriera iniziata nel 2019, tre anni dopo la diagnosi. Per lei, Psicologa clinica della riabilitazione e psicologa dello sport, il ciclismo è una parte integrante della cura alla malattia. Compra la sua prima bici da corsa, proprio l’indomani delle dimissione ospedaliere, appena dopo aver ricevuto la diagnosi: La vita è troppo breve per permetterci di perderne un solo attimo, facendo ciò che non ci dà gioia.

Così, da questo sentimento forte, dalle sue capacità professionali e la richiesta del presidente FCI Campania prof. Giuseppe Cutolo, Lucia diviene responsabile del settore paraolimpico di Federciclismo Campania. Il 22 aprile si terrà il primo webinar on line formativo, per proporre ed informare gli interessati (tutti abbiamo un amico o un parente disabile), i team, le istituzioni, riguardo un progetto pilota dedicato al paraciclismo, fondato sulla collaborazione forte tra il comune di Marcianise dove insiste il ciclodromo e la FCI. Siete tutti invitati ad iscrivervi o a richiedere informazioni alla mail paraciclismo@fcicampania.com

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