menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Calcio campano, altri 18 mesi di inibizione per Pastore

Nella sua qualità di presidente del Comitato Regionale Campano, Vincenzo Pastore era stato deferito per la violazione dei principi di lealtà, correttezza e probità relativamente alla gestione organizzativa ed amministrativa

Il Tribunale Federale Nazionale-Sezione Disciplinare, in accoglimento del deferimento proposto dal Procuratore Federale, ha inflitto un’inibizione di 18 mesi all’ex presidente del Comitato Regionale LND Campania, Vincenzo Pastore, con l’ammenda di 5.000 euro.

Nella sua qualità di presidente del Comitato Regionale Campano, Vincenzo Pastore era stato deferito per la violazione dei principi di lealtà, correttezza e probità relativamente alla gestione organizzativa ed amministrativa del Comitato da lui presieduto. Il Tribunale Federale Nazionale – Sezione Disciplinare, costituito dal Dott. Cesare Mastrocola Presidente; dall’Avv. Paolo Clarizia, dall’Avv. Fabio Micali, dall’Avv. Marco Santaroni, dall’Avv. Sergio Quirino Valente Componenti; con l’assistenza del Dott. Paolo Fabricatore Rappresentante AIA; del Signor Claudio Cresta Segretario con la collaborazione dei Signori Salvatore Floriddia, Paolo Anzellotti e Nicola Terra si è riunito il 8 settembre 2016 e ha assunto le importanti decisioni. Pastore ora con l'ennesima inibizione  supera i 3 anni di squalifica.

 Tra i rilievi non aver assunti ogni e più opportuna iniziativa volta e finalizzata a dare effettiva e concreta attuazione al protocollo d’intesa sottoscritto in data 26.1.2015 tra il Comitato e la Regione Campania e finalizzato al finanziamento e alla realizzazione di opere di adeguamento e ristrutturazione di n. 6 impianti sportivi campani, tra i quali anche Avellino – impianto sportivo al Borgo Ferrovia. Si contestano comunque comportamenti in  rapporto comunque riferibile all’attività sportiva secondo i principi di lealtà, correttezza e probità, nella propria qualità di vertice apicale del sopra detto Comitato Regionale e, dunque, di soggetto avente, almeno nella forma del controllo e della vigilanza, la diretta responsabilità della corretta gestione contabile – amministrativa del Comitato da esso in quel momento presieduto.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

AvellinoToday è in caricamento