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Avellino implacabile, soffre ma vince anche a Catanzaro: 0-1

Undicesimo risultato utile consecutivo per gli uomini di mister Braglia, che passano al "Ceravolo" con un gol di Bernardotto al 20' del primo tempo. Nel secondo tempo, un super Pane blinda il risultato

L'Avellino non si ferma più ed espugna anche il "Nicola Ceravolo" di Catanzaro. Nel match valevole per la ventottesima giornata del campionato di Serie C, girone C, i biancoverdi si impongono con il punteggio di 0-1, conservando ancora una volta il secondo posto in classifica.

La cronaca del match

Dopo un inizio di gara molto equilibrato, con lunghe fasi di studio tra le due squadre, sono gli ospiti ad affondare il primo colpo: da una triangolazione con Alberto De Francesco, Sonny D'Angelo crossa verso l'area da una posizione defilata, in maniera un po' veemente, ma non eccesivamente per Simone Ciancio il quale, di prima, rimette dalla destra la palla in mezzo, dove un sempre pronto Gabriele Bernardotto appoggia di piatto in rete per il vantaggio biancoverde. I padroni di casa, ancora provati fisicamente dalle fatiche che hanno portato all'incredibile successo di sabato scorso contro la Ternana (2-1) provano a reagire, ma con una manovra troppo macchinosa per mettere in pericolo la compagine irpina, sempre attenta su ogni pallone e pronta ad affondare nei momenti propizi. Al 25', Scognamillo manda alto un pallone piazzato dall'out di sinistra da Porcino. Otto minuti più tardi, Fella calcia di prima intenzione una sfera recuperata da D'Angelo sulla mediana, ma il tiro viene ribattuto da Gatti. A pochi minuti dal termine della prima frazione, Curiale serve un ottimo pallone per Fazio che, di prima, manda la sfera alle stelle.

Nella ripresa, il registro cambia, con gli uomini di mister Braglia che si rendono pericolosi soltanto in avvio di secondo tempo, prima con Fella che indirizza fuori un pallone servito da Bernardotto, poi con De Francesco che, da fuori area, tenta un piazzato facilmente bloccato da Di Gennaro. Al 7', Corapi pesca Davis Curiale che, di testa, impegna seriamente Pasquale Pane: l'estremo difensore biancoverde, subentrato in extremis a Francesco Forte (out nel corso del riscaldamento), compie un prodigioso intervento di pugni, con la palla che schizza in aria e viene successivamente allontanata dalla retroguardia biancoverde. Mister Calabro capisce di dover rischiare e "rinforza" l'attacco, schierando Jefferson e l'ex di turno Evacuo, togliendo Curiale e passando a un modulo più offensivo. Al 28', è proprio l'attaccante di Pompei ad avere, tra i piedi, una palla invitante per servire i suoi compagni in area, ma viene recuperato all'ultimo secondo da un attentissimo Luigi Silvestri. L'Avellino non ha la stessa lucidità della prima frazione e prova a guadagnare tempo, rischiando, spesso, di dover fare i conti con il signor Rutella di Enna. A rimediarne le conseguenze, al 36', è il capitano Mirko Miceli: il difensore biancoverde, già ammonito, perde tempo su un calcio piazzato e il direttore di gara, irremovibile, estrae il doppio giallo.

La partita si incattivisce e mister De Simone (al posto di Braglia, squalificato) è costretto a sostituire anzitempo Riccardo Maniero, dolorante, schierando Alberto Dossena per rimpinguare l'assenza in retroguardia. Le Aquile provano il tutto per tutto, scagliando una quantità infinita di palloni in area, ma un super Pane si fa trovare sempre attento, con uscite da vero leader difensivo. Nella lunghissima tranche di recupero (ben sei i minuti concessi dal quarto uomo Di Marco) i biancoverdi fanno quel che possono per trasformare i minuti che restano in tempo prezioso. Carlini è adirato e scaglia la sua frustrazione su Carriero: anche per il calciatore giallorosso, arriva il doppio giallo. La parità numerica ristabilita è una doccia fredda per i padroni di casa che, a testa bassa, non riescono più a costruire nulla di concreto, mentre, a un minuto dal fischio finale, è il neoentrato Adamo a rischiare il gol del raddoppio, mandando però la palla fuori.

Al 51', l'arbitro Rutella di Enna manda finalmente le squadre negli spogliatoi, decretando il triplice fischio. Un'Avellino stoica e implacabile impara a soffrire e continua a vincere, passando su un campo difficilissimo e conservando la lunghezza di distacco sul Bari, vittorioso a Castellammare di Stabia (0-2). Domenica, alle ore 17:30, i biancoverdi avranno la possibilità di confermare il loro trend positivo, in occasione del derby campano contro la Paganese, in programma allo stadio "Partenio-Lombardi".

Catanzaro Avellino 0-1: il tabellino

CATANZARO-AVELLINO 0-1
MARCATORI: 20' pt Bernardotto (A).
CATANZARO (3-4-1-2): Di Gennaro; Fazio, Gatti, Scognamillo; Garufo (41' st Molinaro), Corapi (8' st Evacuo), Verna, Porcino (8' st Risolo); Carlini; Curiale (8' st Jefferson), Casoli (37' st Grillo). A disp.: Branduani, Iannì, Pierno, Riccardi, Parlati, Baldassin. All.: Calabro.
AVELLINO (3-5-2): Pane; Illanes, Miceli, Silvestri L.; Ciancio, Carriero, De Francesco, D'Angelo (29' st Adamo), Tito; Fella (20' st Santaniello), Bernardotto (20' st Maniero, 39' st Dossena). A disp.: Forte, Rizzo, Rocchi. All.: De Simone.
ARBITRO: Sig. Daniele Rutella della sezione di Enna.
ASSISTENTI: Sig.ri Claudio Gualtieri della sezione di Asti, Mattia Massimino della sezione di Cuneo, Davide Di Marco della sezione di Ciampino (quarto uomo).
ESPULSI: 36' st Miceli (A) e 47' st Carlini (C) per doppia ammonizione.
AMMONITI: 19' pt Carlini (C), 39' pt Scognamillo (C), 41' pt D'Angelo (A) e 15' st Miceli (A) per gioco scorretto, 21' st Evacuo (C), 27' st Silvestri L. (A), 40' st Carriero (A) e Garufo (C) per comportamento non regolamentare.
NOTE: gara a porte chiuse. Angoli: 7-1. Recuperi: 1' pt, 6' st.

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