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Messina-Avellino 2-0: doppio Balde affonda un Avellino sprecone

Allo stadio "San Filippo – Franco Scoglio" di Messina, si è giocato il match valevole per la ventitreesima giornata del campionato di Serie C (girone C)

Oggi, allo stadio "San Filippo – Franco Scoglio" di Messina, si è giocato il match Messina-Avellino, valevole per la ventitreesima giornata del campionato di Serie C (girone C). L’Avellino parte subito molto bene, con Sonny D’Angelo che, al 4’, con una spettacolare rovesciata, impensierisce non poco il portiere di casa Fumagalli. Il portiere ex Avellino si ripete al 14’, sempre su Sonny D’Angelo, che di testa in tuffo va vicinissimo al goal del vantaggio. Il risultato si sblocca al 26’: Zanandrea perde la sfera sulla trequarti biancoverde, ne approfitta Balde, che sbuca alle spalle del difensore e, da posizione defilata, complice anche una deviazione di Casarini, batte Marcone. L’Avellino risponde subito al 28’: ancora un miracolo di Fumagalli, decisivo sulla conclusione di Russo che, dal lato corto, calcia di destro trovando la respinta di piede del portiere messinese. Occasionissima allo scadere della prima frazione con Maisto che, di testa, colpisce in pieno il legno. L'azione prosegue in area messinese, alla fine ci prova Kanoute con un destro al volo che Fumagalli blocca a terra. Al duplice fischio finale, il Messina è in vantaggio per 1-0.

Nel secondo tempo, la squadra di Raciti trova anche il raddoppio 

L’Avellino inizia la seconda frazione con lo stesso piglio della prima: ottimo ritmo e voglia di riprenderla; però, le azioni della squadra di Rastelli, sembrano confuse e, soprattutto, dettate principalmente dal caso. Il Messina ne approfitta al 58’, trovando anche il goal del raddoppio, ancora con Balde: l’attaccante raccoglie la corta respinta della difesa e di destro fulmina Marcone. Rastelli corre ai ripari e manda in cambio i nuovi acquisti: Mazzocco per Maisto e Tounkara per D'Angelo. Il tecnico Raciti comprende che questo è il momento clou della sfida e, attraverso i cambi, Fofana per Marino e Konate per Perez, cerca di coprirsi passando al 4-5-1. Rastelli, però, non resta a guardare, e, in pochi minuti, esaurisce tutti i cambi mandando in campo Di Gaudio e Trotta per Kanoute per Gambale e, successivamente, anche Ricciardi per Rizzo. La girandola dei cambi, però, non sortisce effetti. La squadra di casa gestisce bene il gioco e, al triplice fischio finale, il risultato non cambierà più: Messina – Avellino 2-0, s'interrompe la lunga striscia di risultati positivi della squadra di Rastelli. 

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