Calcio

Casi di Covid nel Messina, prossimo avversario dell'Avellino

La società peloritana ha comunicato la presenza di due nuovi casi, un calciatore e un membro dello staff sanitario

Il Covid torna a colpire il mondo del calcio, precisamente una squadra del girone C della Serie C, prossima avversaria dell'Avellino. Si tratta del Messina, compagine siciliana allenata da un'ex conoscenza della piazza irpina, Ezio Capuano.

Positivi un calciatore e un membro dello staff sanitario

Secondo quanto si apprende dai nostri colleghi di MessinaToday, sarebbero due i casi di positività che hanno interessato la società peloritana nelle ultime ore. Uno di essi è ascrivibile a un calciatore,  mentre il secondo caso riguarda un membro dello staff sanitario, il cui responso è arrivato dai test rapidi quantitativi ad immunofluorescenza e sierologici per il gruppo squadra, tecnici e dirigenti.

In serata, il club biancoscudato ha confermato i due casi attraverso il seguente comunicato: "L’ACR Messina rende noto che oggi sono stati svolti i test rapidi quantitativi ad immunofluorescenza e sierologici per il gruppo squadra, lo staff e i dirigenti. I test eseguiti hanno evidenziato altre due positività al Covid-19, oltre quella riscontrata nel primo ciclo di tamponi. Si tratta di un calciatore e un membro dello staff sanitario, posti immediatamente in isolamento secondo le direttive ministeriali e federali".

Trasferta da incubo per il Messina: giocatori a digiuno e in attesa del tampone per ore

Già poche ore prima dell'inizio del match di domenica scorsa contro il Catanzaro, era stata evidenziata una positività a un tampone rapido. L'incontro, disputatosi regolarmente con due ore e mezza di ritardo (ore 20) rispetto all'orario prefissato dalla Lega Pro (17:30), si è concluso con il punteggio di 2-0 in favore dei calabresi.

Quella che doveva essere una semplice partita di calcio si è trasformata, per i calciatori e lo staff tecnico e sanitario della società peloritana, in una vera e propria odissea, denunciata anche da mister Ezio Capuano nella conferenza stampa post gara: "Quanto accaduto non lo avevo mai visto in 32 anni di calcio, è una pagina vergognosa. Il Catanzaro non c’entra nulla, ma le regole vanno cambiate, a beneficio di tutti. Siamo stati per sei ore in mezzo alla strada, senza mangiare. Siamo dovuti andare in una farmacia, dove abbiamo aspettato per tre ore e mezza per effettuare i tamponi. Siamo arrivati allo stadio quaranta minuti prima dell’inizio. Credo che il regolamento imponga di avere almeno 45 minuti per riscaldarsi, ma non potevo fare prendere una multa alla mia società. Ho chiesto un posticipo di quindici minuti, che non ci è stato consentito dalla terna arbitrale, che doveva rispettare l’orario fissato dalla Lega. I ragazzi sono stati eroici. Temevo si facessero male tutti, come Adorante e Morelli, ma è tutta una conseguenza. Siamo entrati in campo dopo avere mangiato soltanto un toast in 14 ore e poi nel riscaldamento un calciatore è svenuto”.

Ecco il video dell'intervista integrale post-gara al tecnico biancoscudato, tratta dalla pagina ufficiale dell'ACR Messina.

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