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Lunedì, 23 Maggio 2022
Calcio

Messina-Avellino, Capuano: "Settimana difficile per noi, vediamo che succederà in campo"

Il tecnico biancoscudato ha presentato il match di domani: "A Catanzaro è successo qualcosa che non doveva accadere, spero non capiti a nessun'altra squadra. Avellino compagine di grande spessore, Braglia non ha bisogno di presentazioni"

Ecco le dichiarazioni di mister Ezio Capuano, alla vigilia del match Messina-Avellino, valevole per la quattordicesima giornata del campionato di Serie C, girone C, in programma domani allo stadio "Franco Scoglio" alle ore 17:30.

"A Catanzaro ci siamo autodenunciati, se qualcuno pensa di bluffare vadi ad Alcatraz o in un manicomio"

Il tecnico biancoscudato, ex allenatore dei Lupi nella stagione 2019-20, è ritornato a lungo sul momento particolare vissuto dalla compagine peloritana: "Purtroppo, siamo sotto assedio di questa pandemia che, a prescindere, non ci lascia libero il calcio. Ci sono delle regole da rispettare, ma ribadisco il concetto: a Catanzaro è successo qualcosa che non doveva accadere, perché a una squadra puoi imporre anche di giocare in 8, come è successo in maniera vergognosa in un Casertana-Viterbese l'anno scorso, e allora tu sei predisposto. Quello che è accaduto domenica mi auguro che non accada a nessun'altra squadra, perché noi, essendo una società correttissima, ci siamo autodenunciati a Catanzaro: abbiamo scoperto, due ore prima della partita, di avere un giocatore positivo. Ora vi pongo una domanda, che credo difficilmente troverà risposta: se non avessimo trovato una farmacia aperta e avessimo, in maniera scrupolosa, segnalato che ci fossero altri positivi, si sarebbe potuto giocare anche il giorno dopo? Invece siamo stati davanti a una farmacia, siamo arrivati 40 minuti prima dell'inizio della gara e non ci è stato consentito di giocare un quarto d'ora più tardi. Per quanto riguarda questa settimana, l'abbiamo vissuta in bolla. Purtroppo, questo non dipende da nessuno: siamo uomini di calcio e dobbiamo convivere queste cose. E' capitato a noi, poteva capitare a qualsiasi altra squadra. E' stata una settimana difficile, vediamo cosa succederà domani".

Per una squadra in emergenza Covid, è impossibile, perfino inimmaginabile, fare pretattica: "Io ho 56 anni, sto nel calcio da 31, e se qualcuno pensa ancora che volessi bluffare allora dovremmo andare al mondo del ping pong. Purtroppo abbiamo, ahimè, ancora dei positivi. Anzi, aspettiamo perché dobbiamo fare ancora un ciclo di tamponi domattina. Sembrava tutto finito. Abbiamo anche dei giocatori infortunati. Speriamo di recuperare qualcuno, altrimenti ci troveremo in difficoltà. Poi, se qualcuno pensa che si può bluffare, giocando sull'incolumità di ragazzi di 20 anni, io li inviterei ad andare ad Alcatraz, al manicomio. Vuol dire che non hanno il diritto di stare nel mondo del calcio. Domani avremo delle assenze importantissime, ma questo non è un problema. Anzi, vuol dire che andranno in campo giovani che finora non hanno avuto tanto spazio e sono convinto che daranno risposte molto positive". 

"Braglia non ha bisogno di presentazioni, affronteremo questa sfida nello stesso modo di sempre"

Sull'Avellino, mister Capuano spende tantissimi complimenti: "Davanti, ha giocatori di grande spessore: Micovschi, Di Gaudio, Kanoute, Plescia che, l'anno scorso, ha fatto benissimo a Vibo Valentia, e Maniero. Che poi è andata in gol con tanti uomini è bravura anche dell'allenatore: quando una squadra produce e manda in gol tanti giocatori differenti, vuol dire che ci sono fasi di inserimenti e situazioni che non debbo elencare. Braglia, nel caso specifico, non ha bisogno di presentazioni: la storia, quello che si fa nel calcio, difficilmente si cancella. Le chiacchiere stanno a zero".

Sul match di domani: "Nel preparare la partita, siamo molto attenti, lavoriamo su questo dal martedì al sabato. Conosciamo le caratteristiche di questi giocatori, conosciamo anche come giocherà l'Avellino, a prescindere se giocherà con il 3-5-2, 4-3-3, 4-2-4 o 4-2-3-1. Penso che abbiamo lavorato su questi sistemi di gioco per fare la fase di non possesso e prenderci qualche vantaggio nel caso i nostri avversari dovessero avere qualche disfunzione. L'Avellino ha un organico, come Bari, Catanzaro e Palermo, nettamente superiore alla categoria. Ma affronteremo questa sfida nello stesso modo di sempre, così come abbiamo affrontato le gare contro Vibonese e Campobasso".

Il mister dei peloritani spezza, infine, una lancia in favore dei biancoverdi, riguardo alla sterilità di vittorie in trasferta: "Vero che non hanno mai vinto fuori casa, ma hanno fatto prestazioni importanti: ad esempio, a Palermo, se c'era una squadra che meritava di vincere, quella era l'Avellino. Penso che l'unica partita che ha steccato è quella contro il Monterosi". 

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