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Giovedì, 29 Settembre 2022
Calcio

Latina-Avellino, Taurino: "Dimostriamo che la vittoria contro il Messina non è stata fuoco di paglia"

Le parole del tecnico biancoverde alla vigilia del match di domani: "Affronteremo una squadra ostica e scorbutica, che ha mantenuto lo stesso allenatore e lo stesso impianto di gioco dello scorso anno. Dobbiamo compensare con voglia e determinazione"

Ecco le dichiarazioni di mister Roberto Taurino alla vigilia del match Latina-Avellino, valevole per la quinta giornata del campionato di Serie C, girone C, in programma domani allo stadio "Domenico Francioni" alle ore 20:30.

"La squadra deve continuare sulla falsariga dell'atteggiamento visto nell'ultimo match e superare le proprie difficoltà"

Una vera e propria 'prova del nove' attende i Lupi in terra pontina: "Tutte le partite sono un esame, è sempre un modo per misurarsi contro un avversario. È sempre un esame riguardo al lavoro che viene fatto durante la settimana e, di conseguenza, durante tutto l'anno. È' una partita, per noi, molto importante per cercare di dare continuità e per far vedere che la vittoria di domenica scorsa contro il Messina non è stata un fuoco di paglia. La squadra deve continuare sulla falsariga dell'atteggiamento visto nell'ultimo match e superare le proprie difficoltà. Affronteremo una squadra ostica e scorbutica, che ha mantenuto lo stesso allenatore e lo stesso impianto di gioco dello scorso anno; molti calciatori sono gli stessi, è una squadra già molto rodata e che, in alcuni meccanismi, lo è molto più di noi. Ma dobbiamo cercare di compensare il tutto con la nostra voglia e la nostra determinazione: dobbiamo essere corpo unico e squadra con la 'S' maiuscola in tutte le situazioni, mettendoci il cuore che, domenica, ci ha permesso di vincere".

"Non ci sono partite semplici, ogni gara nasconderà un'insidia"

Sulla difficoltà della gara di domani: "Sono coerente con quello che ho sempre detto, non è la classifica che ti dice quanto sia complicata una partita. Nell'ultimo turno, il Catanzaro ha giocato contro una neopromossa ed è riuscito a pareggiare soltanto all'ultimo. Come ho già detto, squadre neopromosse come il Cerignola si portano in dote un'animosità e un entusiasmo dovuti a un campionato vincente; inoltre, ha fatto un'ottima squadra, mettendo in organico anche buoni calciatori. Non ci sono partite semplici, ci sono partite differenti e tutte saranno stracomplicate. Ogni gara nasconderà un'insidia".

"Il modulo lascia il tempo che trova, l'unica continuità che pretendo riguarda atteggiamento e voglia"

Sul modulo: "Abbiamo provato un paio di situazioni. Ha la sua importanza, ma lascia il tempo che trova. L'unica continuità che pretendo di vedere domani riguarda l'atteggiamento e la voglia da mettere in campo. Dobbiamo essere umili, ma organizzati, e trovare una strada per portare a casa un risultato che, per noi, sarebbe fondamentale. Cercherò di mettere la formazione migliore e quei giocatori che mi danno la percezione di voler realmente una maglia da titolare". 

"Chi vuole la maglia, deve dimostrarmelo con i fatti e non con le chiacchiere"

Sui titolari: "Quando guardo la mia rosa, non vado a vedere chi fa parte della vecchia guardia e chi no. Sarebbe stupido. Le scelte vengono fatte sempre sulla base di quello che si vede durante la settimana. Chi vuole la maglia, deve dimostrarmelo con i fatti e non con le chiacchiere".

Sui calciatori infortunati: "Illanes e Tito, questa settimana, hanno lavorato a pieno regime e sono del tutto recuperati. Zanandrea ha qualche strascico e stiamo facendo delle valutazioni; stesso discorso per Di Gaudio. Per il resto dovremmo avere tutti a disposizione".

"Franco dovrebbe essere più reattivo, Ceccarelli alza la nostra imprevedibilità in fase offensiva"

Su Daniele Franco: "Nel match di domenica ho optato per schierarlo come interno, pensando a quel ruolo di doppio play: siccome sapevo che il Messina tendesse ad andare a prendere immediatamente il play, ho pensato di impiegarlo come mezz'ala nella speranza che avesse più spazio per ricevere. Non sempre l'abbiamo trovato, ma non dipende solo ed esclusivamente da lui. La gara di domenica è stata caratterizzata da meno palleggio e lui si esalta nella fase di possesso. Eppure, nel primo tempo ha fatto un grande assist a Russo. Forse, sul colpo di testa di Trotta, con un po' più di cattiveria avrebbe potuto attaccare in area con un tap-in vincente. Dovrebbe essere un po' più reattivo e pensare diversamente".

Su Tommaso Ceccarelli: "Ci ha dato quella qualità che speravamo. Con un centrocampo a tre lo supportiamo meglio e per questo ho deciso di schierarlo in campo contro il Messina. È un calciatore dotato di un buon sinistro, in grado di trovare le giocate anche complicate e ci alza l'imprevedibilità in fase offensiva".

"Trotta non è al 100% ma mi piace come si è approcciato al gruppo, Murano può essere una risorsa"

Su Marcello Trotta: "È un giocatore importante, soprattutto in termini di personalità. Domenica ha fatto una grande gara, secondo me può ancora fare tanto. Sappiamo che non è al 100%, ma mi è piaciuto come si è approcciato al gruppo, il modo di comunicare con i ragazzi e di interpretare il suo ruolo, anche in relazione all'età che ha e alla maturità che ha raggiunto. I giovani hanno bisogno anche di esempi positivi e, da quando è arrivato, Marcello ha portato loro un messaggio".

Su Jacopo Murano: "Può essere una risorsa. Noi siamo a completa disposizione, deve trovare dentro di sé lo stimolo per dimostrare quello che vale".

"Micovschi non può fare il terzino ma può tornare utile, Maisto è un ragazzo stimolante"

Il passaggio al 4-3-3 potrebbe richiedere una nuova collocazione tattica per Claudiu Micovschi: "Sicuramente, non potrà fare il terzino. Con questo schieramento potrebbe tornare utile nel ruolo di esterno alto o, all'occorrenza, anche nel ruolo di mezz'ala di inserimento, in quanto ha gamba e può essere impiegato più per attaccare l'area". 

Sulla Primavera 3: "Ho un buon rapporto con Raffaele Biancolino, ci siamo sempre incontrati da avversari e c'è grande stima tra di noi. L'Avellino deve essere una grande famiglia ed è importante che tutte le componenti portino lustro alla società".

Infine, sull'inserimento di Francesco Maisto in prima squadra: "Penso sia un ragazzo stimolante e davvero interessante. Deve rimanere con i piedi ben per terra, metterci l'anima e migliorare in alcune fasi. Ma è un ragazzo su cui si può puntare perché ha qualcosa di bello da vedere. Se lui capirà questo e ci metterà l'anima nel quotidiano, può costruirsi piano piano un percorso".

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