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Avellino-Turris, Pazienza: "Affronteremo una squadra battagliera ma conta solo vincere"

I numeri parlano chiaro e l’Avellino di mister Pazienza deve assolutamente riscattare in questo derby al Partenio le due ultime sconfitte di fila contro il Giugliano e a Picerno per rilanciare le proprie ambizioni di primato

La Turris ha pareggiato a Cerignola dopo 6 sconfitte di fila. Nove nelle ultime undici giornate. I numeri parlano chiaro e l’Avellino di mister Pazienza deve assolutamente riscattare in questo derby al Partenio le due ultime sconfitte di fila contro il Giugliano e a Picerno per rilanciare le proprie ambizioni di primato.

Michele Pazienza, allenatore dell'Avellino, ha condiviso le sue riflessioni in vista di Avellino-Turris. Nelle sue parole: "Affronteremo una squadra battagliera, con gamba e corsa, dotata di tre solidi difensori e un approccio aggressivo contro gli attaccanti. Hanno giocatori di qualità, capaci di creare superiorità numerica, rendendo l'incontro impegnativo. Dopo il positivo passaggio in Coppa Italia, la competizione che acquisisce prestigio, i ragazzi sono motivati. Domani cercheremo la vittoria per vari motivi, tra cui gli avvenimenti della settimana. Mi sento un piccolo punto nella vita di un uomo che sta soffrendo, una persona educata, cordiale e dallo spirito travolgente. Evitando l'aspetto sportivo, il suo passato parla da solo. Non voglio addossare responsabilità alla squadra, ma desidero guidare ciò che il direttore ha costruito nel miglior modo possibile, prendendomi la responsabilità su di me, non sui ragazzi. Voglio che loro si distacchino da questa situazione e siano liberi, mentalmente e fisicamente."

Sugli infortunati: "Benedetti e Cionek sono pronti per giocare dall'inizio. Sgarbi si è operato, ma dovrebbe rientrare in due settimane. Russo potrebbe tornare la prossima settimana. Al di là dell'infortunio di Tozaj, Rigione sta bene e Tito sarà disponibile. Gori ha avuto un problema per un colpo ricevuto a Picerno. Mi aspetto una squadra ferita e arrabbiata, non tanto per il risultato, ma per il modo in cui è arrivato a Picerno. Il recupero dei difensori consente a Armellino di tornare al centrocampo, il suo ruolo naturale. Ho bisogno di recuperare giocatori per avere 22-23 titolari e spingere al massimo."

Su Varela: "So che può dare molto, lo esigo. Gioca in una posizione in cui si sente a suo agio; deve solo dare di più perché ne è capace." Su Patierno: "In Coppa Italia ha giocato tutti i 90 minuti. Sta ritrovando la giusta condizione e ci offre profondità, dando una mano alla squadra."

Scontri diretti: "Dobbiamo concentrarci solo su noi stessi. Abbiamo imparato da Picerno che ogni partita è una storia a sé."

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