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Giovedì, 13 Giugno 2024
Calcio

Avellino, Pazienza: "Risposte positive dal test, ecco il punto sui singoli. Sulle avversarie e sui playoff…"

Il tecnico biancoverde è intervenuto in conferenza stampa dopo l'amichevole in famiglia

Mister Michele Pazienza è intervenuto in conferenza stampa dopo il test disputato in famiglia allo stadio Partenio-Lombardi: "La squadra ha bisogno di mantenere il ritmo per alcuni, altri devono mettere minuti nelle gambe, così come stiamo provando a fare. L'obiettivo è quello di portare tutti ad una condizione accettabile, lavorando su quelli che hanno quasi sempre giocato e mantenendo il ritmo partita. Per gli altri che hanno avuto poche possibilità di giocare vogliamo alzare il minutaggio. È il motivo del test di oggi, durata circa 60'. Andremo poi a disputare altre amichevoli. Le indicazioni che cercavo e volevo da questa partita non erano legate al risultato, avevo bisogno di provare anche delle situazioni di gioco attraverso un sistema diverso per capire, qualora ce ne fosse bisogno, se i ragazzi sono in grado e messi nelle condizioni giuste per poter trovare ulteriori soluzioni. Abbiamo avuto buone risposte. Rimane comunque un test in famiglia".

Sui singoli: "Rocca? Lo stiamo gestendo da qualche giorno perché ha avuto un affaticamento, ma nulla di grave. Stiamo cercando di farlo recuperare per portarlo poi nella condizione fisica migliore. Marconi? Ha lavorato nel primo tempo, poi abbiamo cercato di gestirlo. Sta bene e nella prima parte della gara si è mosso abbastanza bene. Cionek? Stiamo cercando di metterlo nella condizione migliore, gestendo quelli che sono i fastidi che si è portato dietro nelle ultime partite. Ha stretto i denti e in questa fase, che precede i playoff, stiamo cercando di dargli la possibilità di rifiatare. Varela? È entrato nel secondo tempo, abbiamo cercato di dargli minutaggio e ha risposto abbastanza bene. Deve avere un po' di continuità, sfrutteremo le altre due amichevoli. Deve essere una pedina in più per l'Avellino nei playoff. Confronto finale con Llano e Patierno? Fa parte del dopo gara, con alcune indicazioni che cerco di dare ai ragazzi. Llano ha preso un pestone nei giorni precedenti e dobbiamo verificare il da farsi perché non deve portarsi questo fastidio. Vuole sempre allenarsi, ma non dobbiamo lasciare nulla al caso e vigiliare su tutte le situazioni. Con Patierno ho parlato di alcune situazioni di gioco, al netto del sistema adottato oggi. Lavoriamo sui concetti da mesi e dobbiamo rimanere su quelli. Sgarbi? È un giocatore che, al di là della zona del campo, deve mantenere le sue caratteristiche. È devastante negli spazi, nello stretto deve giocare in maniera semplice e veloce. La sua presenza attrae avversari e questo ci dà dei vantaggi. Pezzella? È l'unico giocatore in rosa con cui mi sento in difficoltà perché gli ho dato poco spazio e poche possibilità. Sa che lo stimo, ma io sono qui per fare delle scelte e avrà la sua chance. Giocheremo ogni tre giorni e quindi ci sarà bisogno di tutti per avere un ritmo alto, saranno necessarie energie fresche ogni partita". 

Sulle altre amichevoli: "Quella con la Primavera è confermata, manca quella del 14 dove abbiamo già delle indicazioni ma ci manca la conferma".

Sulle parole di Tesser: "Non ho avuto modo di leggerle, ma mi rende molto felice perché è una persona ed un allenatore che stimo, al di là della professionalità e di quanto ha fatto in carriera. Stimo la persona per il modo di essere e di fare, mi piace moltissimo. I suoi complimenti mi fanno piacere e lo ringrazio pubblicamente. Concordo con lui sul fatto che la concentrazione deve essere altissima. Non bisogna arrivare al 21 maggio con l'esasperazione. L'obiettivo è quello di arrivare con il giusto equilibrio a quella partita. Non dobbiamo arrivarci pesanti di testa e di gambe, è un errore che non dobbiamo fare perché lo abbiamo già commesso in alcune situazioni in campionato e sappiamo quanto ci abbia danneggiato questo modo di fare. Dobbiamo imparare dal passato e arrivare pronti ai playoff".

Sui playoff di stasera e sulle avversarie: "Andare a vedere una squadra piuttosto che un'altra, è navigare nel buio. Qualche partita cercherò di guardarla, qualcosa ho iniziato a vederla. Ci sono squadre molto attrezzate come la Carrarese, il Vicenza e il Padova. Le prime due sono toste da affrontare, la terza esprime un calcio un po' diverso. Playoff dell'anno scorso? Sono uscito con una sconfitta brutta, che mi ha segnato e mi ha fatto crescere. Devo far tesoro di quell'esperienza. Il torneo dei playoff è molto particolare, sono partite in cui bisogna sbagliare il meno possibile. Var? È un qualcosa che potrebbe darci dei vantaggi, considerate anche alcune situazioni che ci sono state nel corso del campionato".

Sul gruppo: "La grigliata è stata organizzata dai ragazzi, non fa altro che confermare quanto abbiamo detto nel corso dell'anno: questi ragazzi, anche se qualcuno ha cercato di metterlo in dubbio, hanno costruito un gruppo sano e con dei valori. Qualche volta ci sono stati contrasti, ma accade ovunque considerate 28 persone con caratteri e personalità differenti. Questo è uno spogliatoio con valori importanti, su cui puntare e poter lavorare".

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