Mercoledì, 17 Luglio 2024
Calcio

Avellino-Palermo, Baldini: "Tappa fondamentale, non guardo in casa degli altri"

Le parole del tecnico rosanero alla vigilia del match di domani: "Mi devo preoccupare di come l'avversario scenderà in campo e farà la partita, quel che conta è cosa vuoi in campo"

Ecco le dichiarazioni di mister Silvio Baldini alla vigilia del match Avellino-Palermo, valevole per la trentunesima giornata del campionato di Serie C, girone C, in programma domani allo stadio "Partenio-Lombardi" (ore 14:30).

"L'autostima fa la differenza, bisogna cercare sempre qualcosa in più del risultato"

Il tecnico rosanero presenta la gara di domani: "È normale che in questo momento del campionato bisogna evitare di sbagliare il meno possibile: forse, bisognerebbe addirittura evitare di sbagliare. Questa è una tappa fondamentale, soprattutto da un punto di vista psicologico, perché la nostra autostima è quella che fa la differenza e ti fa prendere coscienza di quello che sei, cosa puoi fare e dove puoi arrivare tramite il lavoro quotidiano. In casa degli altri non guardo, altrimenti significherebbe che non guardo in casa mia. Mi devo preoccupare in quale modo faranno la partita, come scenderanno in campo. Poi, ripeto: qui, da noi, ultimamente sono venute squadre che abbiamo battuto nettamente, come la Turris e la Vibonese. E poi, tutte e due, dopo la sfida contro di noi, hanno iniziato a vincere. Questo per dire che non conta chi vai ad affrontare, conta cosa vuoi in campo: se vuoi un risultato, vuoi un qualcosa in più, poi ci sono gli episodi che ti condizionano. A tutti i livelli, devi cercare sempre un qualcosa in più del risultato: significa che stai lavorando con la tua parte nascosta, la tua anima, la voglia di dire a te stesso chi sei".

La chiave della partita, secondo l'allenatore ex Carrarese: "Bisogna essere bravi a portare la densità sotto la legna della palla e cercare di recuperarla non più con il pressing, ma con la densità, appunto. Bisogna gestirla bene, in maniera intelligente, avere un tempo di recupero per la fase offensiva leggermente più lungo, ma lo scopo deve essere quello. Non è facile questo: basta fare un errore".

Sulle condizioni dei giocatori: "Oggi abbiamo l'ultimo allenamento. Posso dire che tutti hanno la possibilità di giocare ed essere partecipi. Quelli che si sentono riserve hanno fatica a darci una mano: Soleri è un ragazzo solare, accoglie ogni decisione con il sorriso sulle labbra e si sente utile. Questo è lo spirito che tutti noi dovremmo avere: anzi, a volte vorrei copiare anch'io Soleri, non sempre riesco a essere come lui. Detto questo, posso schierare chiunque e spero che possiamo fare bene".

Infine, sul significato della sfida: "È sempre un bell'incontro, tra due squadre blasonate, che hanno fatto tanti anni in Serie A. Quindi, anche per il pubblico di Avellino e Palermo, questa gara ha un sapore particolare".

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