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Gelbison insormontabile per l'Avellino, al "Partenio-Lombardi" è solo 0-0

I biancoverdi ottengono soltanto un punto nella prima gara casalinga stagionale. Kanoute e Tito, nella ripresa, sprecano il gol del vantaggio. Fischi del pubblico di casa a fine gara: nel mirino D'Agostino e De Vito

Un'Avellino deludente e a sprazzi non riesce a scalare la montagna Gelbison e al "Partenio-Lombardi" arrivano già i fischi dopo la prima gara casalinga in impegni ufficiali. Nel match valevole per la seconda giornata del campionato di Serie C, girone C, i biancoverdi non vanno oltre lo 0-0 contro la compagine cilentana.

Primo tempo: palo di Casarini su punizione, occasioni per Di Gaudio e Tito

La Gelbison, intenzionata a riscattare la sconfitta interna contro la Juve Stabia (1-3) allo storico debutto in terza serie, ci prova al 4' con una giocata individuale di Adama Sane, che sguscia tra tre difensori biancoverdi, si gira e calcia di sinistro, in maniera sbilenca e ben lontana dalla porta difesa da Richard Marcone.

Dal canto suo l'Avellino, sostenuta da oltre 4mila tifosi desiderosi di riscatto dopo il passo falso di sette giorni fa in quel di Pescara (1-0), risponde quattro minuti più tardi con una conclusione diretta, da calcio piazzato, di Federico Casarini: la palla si stampa prima sul palo destro, poi sbatte sull'estremo difensore cilentano Samuele Vitale e, infine, carambola addosso a un calciatore in maglia biancoverde, perdendosi sul fondo.

Il centrocampista ex Bologna e Alessandria ci riprova, intorno al quarto d'ora di gioco, allorquando un cross di Agostino Rizzo, a cercare Jacopo Murano, viene allontanato dalla retroguardia rossoblù: il numero 20 in maglia biancoverde sopraggiunge e calcia di prima, incontrando l'opposizione di Matteo Gilli e le proteste degli uomini di mister Taurino che lamentano un tocco con il braccio del difensore cilentano.

Al minuto 25, è Antonio Di Gaudio ad avere sul sinistro la palla del vantaggio, ma il capitano dei Lupi spreca. Tre minuti più tardi, schema della Gelbison da calcio piazzato, con Vittorio Graziani (tra i migliori in campo) che serve un indisturbato Carmine De Sena: la conclusione del centravanti rossoblù, tuttavia, è centrale e facile preda di Marcone.

Al 35', traversone dalla destra di Rizzo, la retroguardia cilentana non allontana al meglio la sfera che finisce sul sinistro di Daniele Franco: il centrocampista biancoverde, con un pallonetto, serve sulla sinistra Fabio Tito che ci prova in diagonale, ma manda il pallone alto sopra la traversa. 

Avellino-Gelbison 0-0: le immagini (Foto di Antonella Sarno)

Secondo tempo: Graziani fa tremare Marcone, Kanoute e Tito sciupano clamorosamente

I primi quindici minuti della ripresa sono caratterizzati da un eccessivo torpore che provoca i primi mugugni sugli spalti. Nemmeno i doppi cambi operati dai rispettivi allenatori − Kyeremateng e Fornito al posto di Sane e Foresta per la Gelbison al 6', Ricciardi e Gambale al posto di Rizzo e Murano per l'Avellino al 14' − sembrano indirizzare la partita verso un leitmotiv più vivace e suggestivo.

Al 17', però, la Gelbison si rifà pericolosa: malinteso tra Di Gaudio e Tito che porta Vittorio Graziani a una progressione per 50 metri palla al piede. Il numero 7 della Gelbison tenta il cross in mezzo, Lorenzo Moretti non rischia e mette in corner. Un minuto più tardi, lo stesso Graziani scambia con Giuseppe Statella e fa partire un tiro cross, diretto verso la porta, sul quale Richard Marcone decide di non rischiare, sventando la minaccia in calcio d'angolo. La Gelbison crede nell'impresa e, al 22', Carmine De Sena recupera palla sulla trequarti, scagliando una conclusione dai 30 metri che si spegne ben lontano dallo specchio.

Al 23', arriva il terzo cambio optato da mister Taurino − fuori Daniele Franco, dentro Jacopo Dall'Oglio − e, dopo due minuti, i biancoverdi sfiorano il gol del vantaggio: Antonio Di Gaudio fugge sull'out di sinistra, ma il suo cross è troppo potente e c'è bisogno dell'intervento di Manuel Ricciardi per evitare che la sfera finisca in fallo laterale. Il neoentrato esterno di centrocampo serve, dunque, la palla a Mamadou Kanoute che, dopo un paio di finte, conclude debolmente sul fondo.

Al minuto 37, ecco la più clamorosa delle palle gol sprecate dall'Avellino: ancora Ricciardi affonda in area e serve con un cross basso Fabio Tito, ma la conclusione di prima dell'esterno sinistro va oltre la porta difesa da Vitale. Il tecnico biancoverde prova a infiammare il "Partenio-Lombardi", gettando nella mischia anche Marcello Trotta e Giuseppe Guadagni al posto di Di Gaudio e Tito. Ed è proprio dell'ex Paganese il tentativo, da calcio piazzato, debole e rasoterra, che viene allontanato dalla retroguardia della Gelbison a due minuti dalla fine del tempo regolamentare.

Il quarto uomo concede cinque minuti di recupero, ma non accade più nulla e cala il sipario sul secondo round della regular season. Fischi e contestazione al "Partenio-Lombardi", con la Curva Sud che "allontana" i calciatori biancoverdi e intona cori contro il Presidente D'Agostino e il ds De Vito. La Gelbison esce indenne dalla tana dei Lupi e viene accolta dai suoi fedeli sostenitori, giunti da Vallo della Lucania per un evento storico.

Mercoledì 14 settembre 2022, alle ore 20:30, si ritorna in campo, per il turno infrasettimanale valevole per la terza giornata della regular season: l'Avellino sarà ospite del Monopoli, sconfitto oggi a Crotone (2-0) e, anch'esso, voglioso di rivalsa. Sarà retorica: servono i tre punti. Ma la discontinuità di gioco e la sterilità offensiva preoccupano, e non poco, in queste battute iniziali di campionato.

Avellino-Gelbison 0-0: il tabellino

AVELLINO-GELBISON 0-0
AVELLINO (3-4-3)
: Marcone; Moretti, Aya, Zanandrea; Rizzo (14' st Ricciardi), Franco (23' st Dall'Oglio), Casarini, Tito (41' st Guadagni); Kanoute, Murano (14' st Gambale), Di Gaudio (40' st Trotta). A disp.: Pizzella, Antignani, Auriletto, Garetto, Matera, Micovschi, Ceccarelli, Guadagni, Russo, Trotta. All.: Taurino.
GELBISON (3-4-3): Vitale; Cargnelutti, Bonalumi, Gilli; Statella (26' st Savini), Foresta (6' st Fornito), Uliano, Loreto; Graziani (26' st Marong), De Sena (32' st Sorrentino), Sane (6' st Kyeremateng). A disp.: Cannizzaro, D'Agostino, Mesisca, Onda, Paoloni, Citarella, Correnti, Di Fiore, Faella, Nunziante, Sorrentino. All.: Esposito.
ARBITRO: Sig. Mattia Ubaldi della sezione di Roma 1.
ASSISTENTI: Sig.ri Veronica Vettorel e Marco Cerilli della sezione di Latina, sig. Luca Angelucci della sezione di Foligno (quarto uomo).
AMMONITI: 23' pt Foresta (G), 11' st Gilli (G) e 42' st Uliano (G) per gioco scorretto, 36' st Esposito (All. G) per proteste.
NOTE: Angoli: 7-3. Recuperi: 0' pt, 5' st.

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