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L'Avellino ai playoff di Serie C: il terzo posto e la suggestione testa di serie

Dopo aver perso, nel giro 180 minuti, la seconda piazza, i biancoverdi sono scivolati al terzo posto, scavalcati dal Catanzaro: a una giornata dal termine, il controsorpasso è un'ipotesi remota, ma si può ancora concludere la stagione da migliore terza

Con il pari interno di domenica scorsa contro il Teramo (0-0), conseguente all'inatteso tonfo di Vibo Valentia (2-0), l'Avellino ha, probabilmente, gettato alle ortiche una grande, forse irripetibile opportunità. Già, perché il Catanzaro, in men che non si dica, è riuscita nell'impresa di recuperare ben otto punti di distacco dalla compagine biancoverde in soli sette giorni, agganciando gli irpini a quota 67 e superandoli, in classifica, in virtù degli scontri diretti favorevoli.

Sono bastati 180 minuti agli uomini di mister Braglia per dilapidare il vantaggio ottenuto sui calabresi, reduci da uno stratosferico stato di forma: al 2-0 casalingo contro il Catania, infatti, hanno fatto seguito i due exploit esterni a Castellammare di Stabia (0-1) e a Viterbo (0-2), proiettando la compagine giallorossa al secondo posto della classifica del girone C della Serie C, a una sola giornata dal termine.

Avellino ai playoff di Serie C: c'è ancora una speranza per il secondo posto?

Quando mancano, ormai, soltanto 90 minuti al termine della stagione regolare e il novero delle possibilità si è ridotto a pochi, pochissimi scenari, sono due le squadre in lotta per il secondo posto del girone C della Serie C:

Catanzaro 67
Avellino 67

I calabresi, tuttavia, precedono gli irpini in virtù, come detto pocanzi, degli scontri diretti a favore: nel match d'andata del "Partenio-Lombardi", infatti, le aquile riuscirono a ribaltare l'iniziale svantaggio, con un perentorio 1-3; nella gara di ritorno, a imporsi furono i biancoverdi, di misura, con un gol di Bernardotto molto discusso (0-1), un successo che, tuttavia, non è bastato agli uomini di mister Braglia per ribaltare le sorti dello scontro diretto.

L'Avellino non può più sbagliare: non può permettersi di farlo, nel match esterno del "Simonetta Lamberti", in programma domenica 2 maggio 2021 alle ore 20:30, contro una Cavese già retrocessa in Serie D e pronta, a ogni modo, a onorare il suo impegno fino alla fine. Contemporaneamente, allo stadio "Nicola Ceravolo", il Catanzaro ospiterà il Monopoli che, proprio come i metelliani, non ha più nulla da dire al campionato: salvezza ormai in tasca e obiettivo playoff svanito, i ragazzi di mister Scienza andranno in Calabria, provando a non concedere sconti alla truppa di Antonio Calabro.

Pertanto, sono soltanto due le possibili combinazioni che potrebbero restituire all'Avellino la seconda piazza del girone C:

1) L'Avellino vince e il Catanzaro pareggia o perde contro il Monopoli (in tal caso, i biancoverdi salirebbero a quota 70, staccando di due o addirittura tre lunghezze i giallorossi);

2) L'Avellino pareggia e il Catanzaro perde contro il Monopoli (nel seguente caso, i biancoverdi chiuderebbero a quota 68, mentre i giallorossi resterebbero a quota 67).

In tutti gli altri casi, anche qualora l'Avellino dovesse battere la Cavese ma, al tempo stesso, il Catanzaro risultasse vittorioso nel match contro il Monopoli, le speranze di riacciuffare il secondo posto saranno praticamente vane.

Il terzo posto e la suggestione testa di serie: l'Avellino può ancora sperare

Come già citato nei giorni precedenti, il raggiungimento della seconda piazza è fondamentale non solo per evitare tutta la prima fase dei playoff (detta anche "fase del girone") e il primo turno della fase nazionale, ma anche per partire come "testa di serie" ai quarti di finale. Ciò significa che la squadra insignita di questo titolo ha un duplice vantaggio: da un lato, quello di giocare il ritorno della doppia sfida tra le mura amiche; dall'altro, quella di passare direttamente in semifinale, qualora il risultato, al termine dei 180 minuti, sia di perfetta parità nei confronti della sua sfidante, evitando, così, supplementari ed eventuali calci di rigore.

Qualora, nella peggiore delle ipotesi, l'Avellino dovesse chiudere al terzo posto la regular season, gli irpini partirebbero dal primo turno della fase nazionale, ma potrebbero ancora rientrare tra le teste di serie, in caso di approdo ai quarti di finale della fase nazionale.

Il regolamento della Lega Pro, infatti, stabilisce, all'art. IV, punto B, "Fase Play Off Nazionale", che: "Al secondo turno della fase dei Play Off Nazionale partecipano le 5 squadre risultate vincitrici delle gare del Primo Turno e le 3 squadre classificate al secondo posto di ciascun girone al termine della regular season. [...] Le gare del Secondo Turno della Fase Play Off Nazionale si articoleranno attraverso 4 incontri in gare di andata e ritorno, secondo accoppiamenti tra le 8 squadre qualificate che prevedranno, come “teste di serie”, le 4 squadre di seguito indicate: a) le 3 squadre classificate al secondo posto di ciascun girone nella regular season; b) la squadra che, tra le vincitrici del primo turno di Play Off Nazionale, risulterà meglio classificata delle altre ai sensi delle disposizioni di cui al paragrafo VI)".

Inoltre, poiché nel girone C il numero di partite disputate da ciascuna squadra è inferiore a quello delle gare giocate dalle compagini dei gironi A e B, a causa della dipartita del Trapani a stagione iniziata, è stata introdotta un'ulteriore regola che recita così: "In via transitoria, nella stagione sportiva 2020/2021 tenuto conto del minor numero di squadre partecipanti al Campionato Serie C a causa dell’esclusione dallo stesso della società Trapani Calcio S.r.l. (C.U. n. 21/DIV del 5 ottobre 2020) e della diversa composizione numerica dei gironi (Girone “A” a 20 squadre, Girone “B” a 20 squadre, Girone “C” a 19 squadre) per garantire omogeneità nell’applicazione dei criteri indicati ai punti b), c) e d) si utilizzerà, per le squadre del Girone “C”, un coefficiente moltiplicatore pari a 1,05555556, ottenuto dal rapporto tra il numero totale delle gare di regular season giocate nei gironi “A” e “B” (38) ed il numero totale di quelle giocate nel girone “C” (36). Esempio: reti segnate squadra girone “A” o “B” 47; reti segnate squadra girone “C” 45 x 1,05555556 = 47,50".

In altre parole, i punti totalizzati dall'Avellino al termine della stagione saranno moltiplicati per il coefficiente, al fine di restituire, alla terza classificata del girone C, quel gap causato dal fatto di giocare due partite in meno, rispetto alle terze dei gironi A e B.

Le terze classificate in Serie C: il punto della situazione

Allo stato attuale, sono soltanto due le squadre, terze classificate, che possono ambire a diventare testa di serie, in caso di passaggio ai quarti: il Sudtirol (militante nel girone B) e l'Avellino (nel girone C). Tutte le squadre in lotta per il terzo posto nel girone A, (Pro Vercelli, Renate e Lecco), sono, infatti, escluse da tale contesa, in quanto impossibilitate a raggiungere i punti totalizzati dalle prime due squadre sopracitate.

A una giornata dal termine della stagione regolare, il Sudtirol è al terzo posto del girone B, a quota 72 punti. L'Avellino, invece, ne ha 67 e, pur beneficiando del coefficiente moltiplicatore, non riesce, almeno per il momento, ad avvicinarsi alla compagine altoatesina. Il punto della situazione, infatti, è il seguente:

Sudtirol 72
Avellino 67x1.05555556= 70,72

Affinché i biancoverdi possano diventare la miglior terza classificata della Serie C, è necessario che si verifichino una delle due seguenti condizioni:

1) L'Avellino batte la Cavese e il Sudtirol perde contro la Vis Pesaro (in questo caso, i biancoverdi salirebbero, con il coefficiente moltiplicatore, a 73,88, scavalcando gli altoatesini di quasi due lunghezze);

2) L'Avellino batte la Cavese e il Sudtirol pareggia contro la Vis Pesaro (nel caso seguente, i biancoverdi andrebbero sempre a quota 73,88, superando gli altoatesini di soli 0,88 punti).

In tutti gli altri casi, sarà il Sudtirol a prevalere come migliore terza e ad avere, dunque, il diritto a partecipare come testa di serie, in caso di passaggio ai quarti. A quel punto, l'Avellino dovrebbe sperare, qualora superasse il primo turno della fase nazionale, che la compagine bolzanese venga eliminata immediatamente, in modo da acquisire, di diritto, il titolo di "testa di serie".

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