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Superluna e il “bacio spaziale” con Saturno: gli eventi astronomici di fine agosto

La data da segnare in calendario

Dopo la luna piena dello Storione dello scorso 1° agosto e le stelle cadenti della notte di San Lorenzo, ad attenderci c'è un altro spettacolo astronomico imperdibile che ci farà chiudere in bellezza agosto. Si tratta della seconda superluna del mese, definita anche "luna blu", che luminosa e splendente prenderà il posto del sole dopo il tramonto nella notte tra il 30 e il 31 agosto.

Un evento suggestivo reso ancora più magico dal “bacio” che il satellite darà a Saturno, fenomeno non raro ma sempre speciale, visibile ad occhio nudo ma da apprezzare meglio con l'utilizzo di un buon binocolo o telescopio. Potremo vedere il gigante gassoso e il nostro satellite estremamente vicini sull’orizzonte. Ovviamente, per ammirare lo scenario sarà necessario anche un cielo sgombro da nubi e allontanarsi dalle fonti luminose della città per garantirsi una visuale ottimale dello show celeste.

Cos'è la Superluna?

Quando si parla di superluna, termine che non è riconosciuto ufficialmente dall’International Astronomic Union e che è stato coniato nel 1979 dall’astrologo Richard Nolle, ci si riferisce al momento in cui la luna si trova nel punto più vicino alla Terra nella sua orbita ellittica, apparendo più grande e luminosa del solito. In altre parole, è una superluna una luna che dista dalla Terra non più di 361.885 km, misurata dai centri dei due corpi celesti. La luna piena del 31 agosto disterà dalla Terra “solo” 357.344 km (alle ore 3.35 del 31 agosto ora italiana).

Perché si chiama anche luna blu?

La denominazione di “luna blu” potrebbe trarre in inganno facendo credere che la notte tra il 30 e 31 agosto la luna apparirà di un colore diverso dal consueto grigio perla ma, effettivamente, non ci sarà nessun cambiamento di tonalità. Il termine “luna blu” è utilizzato per indicare la rarità con cui si verifica un doppio plenilunio in un mese. Accade infatti in media ogni 2 anni e mezzo.

Dove ammirare la seconda superluna di agosto in Irpinia

Sperando che il cielo del 30-31 agosto sia privo di nuvole, concludiamo segnalandovi alcuni luoghi cittadini da cui vedere la superluna, allontanandosi dalle fonti di inquinamento luminoso della città:

  • Parco Archeologico dell'Anfiteatro di Avella,
  • Lago Laceno – Bagnoli Irpino,
  • Lago San Pietro: detto anche “Lago di Aquilaverde” o “di Monteverde”, è un luogo di interesse naturalistico situato nell’omonimo comune in provincia di Avellino, immerson nel verde di sconfinati boschi,
  • Campo Maggiore: un luogo interessantissimo dal punto di vista naturalistico e paesaggistico, circondato da diverse alture,
  • Capocastello (Mercogliano): presenta un fascino immutato nel tempo, con diversi lasciti architettonici tra cui il suggestivo castello medioevale, distrutto da un incendio nel 1656 e di cui oggi sono visibili i ruderi. Oggi è possibile ammirare solo una torre e parti della cinta muraria. 

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