Sabato, 20 Luglio 2024
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Saldi estivi, parte il conto alla rovescia: come acquistare in sicurezza

Tantissimi negozi, fisici e online, applicheranno sconti su abbigliamento, make-up, arredamento, tecnologia e accessori

Manca sempre meno all’inizio dei saldi estivi. In Campania gli sconti per la stagione 2024 inizieranno a partire dal 6 luglio. La decisione, condivisa con le Associazioni di categoria, è contenuta nella Delibera della Giunta Regionale n. 279 del 06/06/2024.

La deliberazione, oltre a stabilire che la durata massima dei saldi estivi non potrà essere superiore a 60 giorni, ribadisce che le vendite promozionali, così come disposto dall’art. 44 della L.R. 7/2020, non potranno essere effettuate dall'esercente nei trenta giorni precedenti al 6 luglio. Gli sconti estivi, quindi, avranno durata fino al 4 settembre. Tantissimi negozi, fisici e online, applicheranno sconti su abbigliamento, make-up, arredamento, tecnologia, e accessori come scarpe e borse. 

Saldi estivi, le regole per commercianti e clienti

In vista della partenza dei saldi estivi, Federazione Moda Italia e Confcommercio ricordano una serie di indicazioni fondamentali, sia per gli esercenti che per i clienti, per effettuare gli acquisti in saldo in sicurezza e nel segno della trasparenza.

La possibilità di cambiare il capo dopo che lo si è acquistato è generalmente lasciata alla discrezionalità del negoziante, a meno che il prodotto non sia danneggiato o non conforme (d.lgs. 6 settembre 2005, n. 206, Codice del Consumo). In questo caso scatta l’obbligo per il negoziante della riparazione o della sostituzione del capo e, nel caso ciò risulti impossibile, la riduzione o la restituzione del prezzo pagato. A differenza degli acquisti nei negozi fisici, in quelli online è possibile restituire il prodotto o effettuare cambi entro 14 giorni dal ricevimento a prescindere dall’esistenza di un vizio.

Non c'è l'obbligo della prova dei capi per i cambi. Sui pagamenti, invece, le carte di credito devono essere accettate da parte del negoziante. I capi che vengono proposti in saldo devono avere carattere stagionale o di moda ed essere suscettibili di notevole deprezzamento se non venduti entro un certo periodo di tempo. Infine, c'è l'obbligo di indicare il prezzo normale di vendita (che, in base al D.lgs 26/2023, è il prezzo più basso applicato alle generalità dei consumatori nei trenta giorni precedenti l’avvio dei saldi), lo sconto e il prezzo finale.

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