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BigMama, da Sanremo all'ONU, una voce contro il bullismo: "Non ero sbagliata, la musica mi ha salvata"

La rapper irpina ospite del Palazzo di Vetro dell’Onu a New York, davanti a duemila ragazzi tra i 16 e i 17 anni, per parlare di bullismo e body shaming

Dal Festival di Sanremo all'Assemblea Generale dell'ONU, la giovane rapper e attivista LGBTQ+, BigMama, in gara all'ultimo festival della canzone italiana con 'La Rabbia Non Ti Basta', è intervenuta ieri nell'aula dell'Assemblea Generale dell'ONU davanti a una platea di 2.000 studenti in arrivo da ogni parte del mondo. Mariana Mammone, vero nome di BigMama, rapper e cantautrice originaria di San Michele di Serino, in provincia di Avellino, ha portato a New York la propria esperienza di vita, dal bullismo subito a più riprese, all'importanza della musica come ancora di salvezza, passando per il problema del body-shaming e gli standard fisici che troppo spesso la società tende ad imporre.

'Vengo da un paese molto piccolo, con una mentalità strettanto piccola, ho dovuto sopportare anni di bullismo verbale e fisico. Ogni giorno della mia infanzia e adolescenza lo ricordo pieno di parole di odio', ha raccontato la 23enne, ripercorrendo la propria esperienza personale dall'infanzia fino al successo. 'Ho cercato per anni di evitare la sofferenza stando in silenzio, la mia risposta è stata la rabbia'. A 13 anni - ha raccontato l'artista al palazzo di vetro di New York - tutta quella rabbia è confluita nel primo pezzo da lei scritto 'Charlotte', un rap che parla di suicidio e autolesionismo e per tre anni l'ho tenuto tutto per me", ha detto BigMama, nata da quando ha avuto la forza di mettere quel pezzo su YouTube. 'Per tutta la vita mi hanno fatto credere di essere completamente sbagliata, il mio fisico faceva in modo che la gente mi valutasse come non abbastanza prima ancora che mi si potesse davvero conoscere. Poi sono arrivate la malattia, un linfoma di Hawking diagnosticato poco prima di firmare il suo primo contratto discografico e le 12 sessioni di chemioterapia. La musica mi ha salvata davvero, sono guarita e quel periodo mi ha insegnato finalmente che io merito il primo posto, che se non amo me stessa nessuno lo fa al mio posto, che se non salvo me stessa nessuno lo farà per me".

Il discorso di BigMama si è chiuso con un invito ai giovani spettatori a inseguire i propri sogni e a non arrendersi mai di fronte alle avversità.

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