rotate-mobile
social

Avellino dice addio a Tonino Zorzi: il "Paron" della pallacanestro italiana

L'Italia del basket è in lutto, ha perso uno dei suoi più grandi personaggi dell'era moderna: fu anche allenatore dell'Avellino

L'Italia del basket è in lutto, ha perso uno dei suoi più grandi personaggi dell'era moderna. Antonio Zorzi, meglio conosciuto come "Tonino" o "Il Paron," ci ha lasciato all'età di 88 anni, ma il suo leggendario contributo alla pallacanestro italiana vivrà per sempre nei cuori dei fan.

La carriera di Tonino Zorzi inizia nel lontano 1950, quando indossa per la prima volta la maglia dell'Agi Gorizia. Tuttavia, è nel 1954 che la sua stella inizia a brillare ancor di più, quando si trasferisce alla Pallacanestro Varese. Rimane in Lombardia fino al 1962, anno del suo ritiro dal gioco attivo. Durante il suo periodo a Varese, ha contribuito in modo significativo alla vittoria del campionato 1960-1961, un momento epico nella storia del club.

Un dato che rimarrà impresso nella memoria di tutti gli appassionati di basket è il fatto che Tonino Zorzi è stato il miglior marcatore della Serie A nella stagione 1954-1955, con ben 527 punti segnati. Questo è solo un piccolo assaggio della sua grandezza sul campo.

Ma il suo impegno per il basket italiano non si è fermato al ritiro. Nel 1963, ha iniziato la sua carriera come allenatore, diventando poi uno dei più longevi coach italiani. Una delle sue vittorie più significative è stata la conquista della Coppa delle Coppe con la Partenope Napoli Basket nel 1970, un traguardo che ha dimostrato la sua abilità come allenatore di alto livello.

Tonino Zorzi ha centrato la promozione dalla Serie A2 alla Serie A1 ben cinque volte durante la sua carriera da allenatore, dimostrando una capacità straordinaria di sviluppare squadre vincenti. Tre di queste promozioni sono state ottenute con la Reyer Venezia Mestre negli anni 1976, 1981 e 1986, mentre le altre due sono state realizzate con Viola Reggio Calabria nel 1989 e la Pallacanestro Pavia nel 1991.

Riconoscimenti e onorificenze hanno segnato la sua carriera, tra cui la nomina a Allenatore Benemerito di Eccellenza da parte del Consiglio Federale FIP nel 2008. Nel gennaio 2011, è stato inserito nell'Italia Basket Hall of Fame, un tributo a una carriera straordinaria che ha influenzato in modo indelebile il panorama del basket italiano.

Anche se il suo percorso non è stato privo di sfide, come dimostrato dalla sua breve ma significativa esperienza come allenatore di Pesaro nella stagione 1996/1997, il basket italiano gli deve tanto. Il suo impegno, la sua passione e la sua conoscenza del gioco hanno contribuito a plasmare generazioni di giocatori e appassionati.

Per quanto riguarda Avellino, Tonino Zorzi ha vissuto tre esperienze che rimarranno nella storia del club. La prima risale alla stagione 1997/1998, quando venne chiamato come "uomo d'esperienza" per raggiungere l'obiettivo della salvezza in A2. La sua leadership ha portato anche ai playoff, sebbene il cammino si sia interrotto al primo turno contro la Dinamo Sassari.

Le altre due esperienze significative ad Avellino sono state nel 2007/2008, quando ha lavorato al fianco del coach Boniciolli, e nel 2010/2011 come assistente di Frank Vitucci. Il suo ritorno a Avellino è stato accolto con gioia, dimostrando quanto fosse rispettato e amato nel mondo del basket.

In conclusione, "Il Paron" Tonino Zorzi è stato un gigante della pallacanestro italiana, un giocatore straordinario e un allenatore di grande successo. La sua eredità continuerà a ispirare generazioni future di appassionati e giocatori di basket. Pesaro=basket esprime le sue più sincere condoglianze alla famiglia di coach Zorzi. Ciao "Paron", il tuo ricordo rimarrà per sempre nel cuore del basket italiano.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Avellino dice addio a Tonino Zorzi: il "Paron" della pallacanestro italiana

AvellinoToday è in caricamento