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Vaccino Covid, ecco perché la seconda dose dà più fastidio

Nulla da temere il corpo riconosce il virus, per questo potrebbe esserci lievi reazioni avverse

Dal classico gonfiore nel sito di iniezione a stanchezza, mal di testa, fino a vere e proprie reazioni allergiche. Le Agenzie regolatorie del farmaco stanno raccogliendo i dati sugli effetti collaterali dei vaccini anti Covid e si evince che la seconda dose può provocare delle lievi reazioni avverse in quanto il corpo riconosce il virus e reagisce.

Gli effetti più frequenti 

Gli effetti collaterali più frequenti nello studio sul vaccino di Pfizer-BioNTech, sono stati dolore e gonfiore nel sito di iniezione, stanchezza, mal di testa, dolore ai muscoli e alle articolazioni, brividi e febbre. Arrossamento nel sito di iniezione e nausea, difficoltà ad addormentarsi e sensazione di malessere.

La reazione più severa

La reazione avversa severa più frequente nei vaccinati è stato l’ingrossamento delle ghiandole linfatiche. Si tratta, rassicura l'Agenzia italiana del farmaco, di una patologia benigna che guarisce da sola. Per ora, nei Paesi dove è già stata avviata la somministrazione di massa del vaccino sono cominciate anche le segnalazioni delle reazioni avverse, da quelle meno gravi a quelle più significative, comprese le reazioni allergiche. Ma sul punto Aifa mette le mani avanti. "Tutti i Paesi - scrive nelle Faq - che avviano la somministrazione del vaccino estesa a tutta la popolazione raccoglieranno e valuteranno ogni segnalazione pervenuta al sistema di farmaco vigilanza delle reazioni averse al vaccino, così da poter definire con sempre maggior precisione il tipo di profilo di rischio legato alla vaccinazione.

Perché la seconda dose dà più fastidio della prima

Come spiega a La Repubblica Stefania Salmaso, della società italiana di epidemiologia, la prima somministrazione stimola il sistema immunitario a reagire contro il virus. La risposta alla seconda dose è più vigorosa proprio perché l’organismo ha già costruito delle difese e quindi lotta più duramente contro il vaccino e i suoi eccipienti. E, di solito, questo meccanismo, osservato anche per altri vaccini, è più vigoroso nei soggetti giovani rispetto agli anziani.

Quanto durano le reazioni avverse al vaccino?

Per Aifa si tratta di reazioni "in genere di entità lieve o moderata e si sono risolte entro pochi giorni". Durata riscontrabile sia in caso di prima dose che di richiamo.

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