Tumore all'endometrio, al Lilt il test gratuito per la diagnosi

Il metodo utilizzato è basato su un’indagine metabolomica e su algoritmi bioinformatici per il trattamento dei dati. Per effettuare il test occorre una semplice puntura digitale

Si chiama Medea e ha ricevuto il brevetto industriale dal Ministero dello Sviluppo economico: uno screening per individuare precocemente il carcinoma endometriale e avviare la diagnosi di una delle neoplasie più diffuse dell'apparato genitale femminile. Lo scorso aprile è stata stipulata una convenzione con la sezione di Avellino della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori e, grazie al presidente Mario Belli e al professor Maurizio Guida, è partita la sperimentazione. Lo studio prevede l’arruolamento di circa 2mila donne. Le volontarie possono recarsi gratuitamente presso la sezione di Avellino della LILT ed eseguire la puntura digitale ed una breve raccolta dati. Essendo un trial clinico, non viene emessa una diagnosi, ma, se il test risulta positivo, le stesse vengono invitate ad eseguire ulteriori accertamenti. Un vasetto di miele biologico è il cadeaux per le donne che si sono sottoposte allo screening. “E’ una iniziativa di cui siamo molto orgogliosi e che verificherà il perfetto funzionamento del test – dicono gli inventori, Giovanni Scala e Jacopo Troisi -. Lo studio si concluderà nel 2019

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