Salute mentale a rischio Covid, l'allarme della Caritas: "In Irpinia mancano progetti e servizi"

La nota di Carlo Mele: "Prima che la salute mentale, già gravemente ammalata, muoia, si intervenga presto per il bene della cittadinanza e per dovere istituzionale"

In Irpinia, mancano progetti, servizi e, in particolar modo, strutture che possano assistere i pazienti nell'affrontare, da un punto di vista psicologico, l'emergenza Covid-19. A lanciare l'allarme è il direttore della Caritas Diocesana di Avellino, Carlo Mele, in una nota in cui evidenzia l'assenza di strutture nella nostra provincia che tutelino la salute mentale di persone e pazienti che hanno sofferto, e soffrono tuttora, a causa della pandemia.

Mele: Vi è uno stato di abbandono domestico, soprattutto nel nostro capoluogo"

Anche la salute mentale, non solo quella fisica, è a rischio a causa della pandemia di coronavirus. E’ l’allarme lanciato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. Gli ultimi rapporti indicano, infatti, già un aumento dei sintomi della depressione e dell’ansia in numerosi Paesi. L’isolamento sociale, la paura del contagio e la perdita di familiari sono aggravati dall’angoscia causata dalla perdita di familiari e di reddito e spesso dalla disoccupazione.

Nei nostri territori, già provati nel tempo da una condizione sociale ed economica molto difficile, gli esiti di questa pandemia sul piano dell’incidenza delle malattie mentali potrebbe risultare davvero devastante, andando ad incrementare tristi primati quale l’incidenza del tasso di suicidi. Non solo, soprattutto uno stato di “abbandono domestico” che si nota in particolare nella città capoluogo, che a volte diventa cronaca mediatica. Tutto ciò è comprovato da un report di servizio di “Ascolto” approntato a titolo gratuito dal direttore del DSM. Rispetto a questo allarme della Organizzazione Mondiale della Sanità, nonché dall’istituto Superiore di Sanità, ci chiediamo quali misure e quale organizzazione sia stata messa in campo dalla nostra Azienda Sanitaria Locale e se il tema della Salute Mentale costituisca una priorità, così come dovrebbe essere, per coloro ai quali è affidato il compito della programmazione sanitaria.

Purtroppo, nell’ambito della salute mentale, la nostra realtà provinciale viene in questo momento storico, da lunghi anni di depauperamento delle risorse e di personale specifico e dalla totale assenza di un progetto e di servizi (strutture), che pure la legge pone in obbligo da realizzare (vedi Progetto Obiettivo della Salute Mentale).

La città capoluogo, e i comuni collegati (Atripalda e Mercogliano) ad esempio non hanno un Centro di Salute Mentale, l’unico è delocalizzato nell’ex Ospedale di Monteforte non facilmente raggiungibile dall’utenza. I servizi “territoriali” di Ariano Irpino e di Sant’Angelo dei Lombardi sono addirittura collocati all’interno degli Ospedali, contravvenendo allo spirito della Salute mentale di Comunità che ha ispirato la riforma nel lontano 1978.

Ma ancora più grave è l’assenza di Centri Diurni e Day hospital territoriali previsti dalla legge, ma chiusi oramai da anni. La Residenzialità, cioè le strutture di Riabilitazione, sono prevalentemente presenti in Alta Irpinia; domanda: perché in Alta Irpinia? Ciò crea particolari disagi per i spostamenti logistici per i familiari dei pazienti.

Gravissimo: non si segnalano sul territorio attività di prevenzione! Come non mai necessarie in questo momento storico, ripeto, in particolare nei comuni maggiormente abitati.

Per non parlare delle strutture penitenziarie dove da alcuni anni non si riesce ad assicurare un servizio psichiatrico stabile e un supporto psicologico, necessario e richiesto più volte dai direttori degli Istituti di pena, in parte assicurato dal Garante tramite un’associazione di professionisti nel settore.

La Salute Mentale è in grande affanno e non appare essere una priorità strategica della ASL.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Prima che la Salute Mentale, già gravemente ammalata muoia, si intervenga presto per il bene della cittadinanza e per dovere istituzionale.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Autocertificazione, ecco il nuovo modulo da scaricare

  • Incidente mortale in moto: chi era Maria, professionista dal "gran cuore"

  • Decathlon Mercogliano, partono i colloqui di lavoro per l'imminente apertura

  • Incidente fatale sull'A16, muore un 25enne irpino

  • Mentre a Napoli monta la rivolta, Avellino si svuota alle 23.00

  • In Campania divieto di andare nelle seconde case, ma ok agli spostamenti regionali

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
AvellinoToday è in caricamento