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Lunedì, 28 Novembre 2022
Salute

Migliori poster 2022 per la ricerca scientifica, premiati la nutrizionista Finelli e l'enologo Genovese

Premiati i lavori scientifici, frutto di due pubblicazioni avvenute su riviste internazionali scientifiche, dal titolo "L'effetto protettivo degli antiossidanti e del resveratrolo nel vino: le proprietà nutraceutiche del vino in Irpinia"

Nelle giornate del 7 e dell'8 ottobre si è svolto il congresso le “Giornate Pediatriche Salernitane”, evento organizzato dall’UNIPOSMS – Università Scuola Medica Salernitana, con il Patrocinio della Società Italiana di Pediatria e dell’Università degli Studi di Salerno, ormai giunto alla XXII edizione. Le relazioni, articolate in varie sessioni, sono state tenute da professionisti di elevata qualità e competenza, dando ampi spazi dedicati alla discussione. Il Congresso, quindi, è stata occasione di aggiornamento e confronto su temi clinici di grande attualità: dalla nutrizione alle patologie correlate ad errate abitudini alimentari, dall’allergologia, alla neonatologia, alla gastroenterologia, all’infettivologia.

E’ in questa cornice scientifica, che il giorno 8 si è tenuta la premiazione dei migliori poster 2022 per la ricerca Scientifica. Insieme ad altre figure del panorama scientifico clinico, sono stati premiati i lavori Scientifici, frutto di due pubblicazioni avvenute su Riviste Internazionali Scientifiche, dal titolo L'EFFETTO PROTETTIVO DEGLI ANTIOSSIDANTI E DEL RESVERATROLO NEL VINO:LE PROPRIETA' NUTRACEUTICHE DEL VINO IN IRPINIA del Dott. Sabino Genovese ( Enologo ) e della Dott.ssa Francesca Finelli (Nutrizionista), in collaborazione con la Prg.ma professoressa Carmela Saturnino del Dipartimento di Scienze, Università degli Studi della Basilicata. Il premio Ricevuto Premio poster 2022 per la Ricerca SCIENTIFICA è stato rilasciato dall’Università Nuova Scuola Medica Salernitana “Popular University” dal Rettore Dott. PIO VICINANZA e dal Preside il Dott.CARLO MONTINARO

“Il resveratrolo può essere percepito come un futuro agente farmacologico – spiega la dott.ssa Finelli, a margine della premiazione - La sua biodisponibilità è ancora in fase di ricerca, ma è stato suggerito che un bevitore medio di vino potrebbe, in particolare a lungo termine, assorbire una quantità sufficiente di resveratrolo per spiegare l'effetto benefico del vino rosso sulla salute umana”.

Gli fa eco l’enologo di Aiello del Sabato, Sabino Genovese:

“Anche per le cultivar campane “Aglianico”, “Fiano” e “Greco”, di cui è stato analizzato il profilo fenolico e la qualità del resveratrolo presente, è stato evidenziato un alto potere nutraceutico importante con funzioni antiossidanti e antimicrobici. Si può dire con certezza che questa straordinaria molecola ha molte possibilità nel campo della medicina e della fitoterapia”.

Alla luce dei benefici evidenziati e dell'importanza della dieta come medicina primaria, le prospettive future della ricerca dovrebbero portare ad approfondire due punti, spiegano i due esperti:

1. Il primo è determinare se e come si può produrre vino rosso con una nota e una concentrazione costante di resveratrolo, per garantire che vengano ingerite dosi adeguate.

2. Il secondo punto è indagare la sua biodisponibilità e in particolare la bioattività dei metaboliti del resveratrolo dopo l'assorbimento.

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