Sabato, 20 Luglio 2024
Salute

"Invecchiamento 2.0", professionisti ed esperti del settore a confronto su prevenzione e buone abitudini

Il resoconto dell'incontro all'ex Carcere Borbonico: "Vogliamo aumentare la consapevolezza che è possibile invecchiare bene, a partire da oggi"

Presso la Sala Blu dell'ex Carcere Borbonico, si è tenuto il convegno intitolato "Invecchiamento 2.0 - Non è mai tardi per prendersi cura di sé" e organizzato da Inner Wheel e dalla dott.ssa Francesca Vecchione, specialista in Neuropsicologia.

"Invecchiamento 2.0", professionisti ed esperti del settore a confronto su prevenzione e buone abitudini

Vecchione: "In qualsiasi età ci si può prendere cura della propria salute"

"L'incontro di oggi è finalizzato non tanto a fornire delle ricette su come invecchiare bene, bensì ad aumentare la consapevolezza che è possibile farlo, a partire da oggi" afferma la dott.ssa Francesca Vecchione. "In qualsiasi età, ci si può prendere cura della propria salute, anche attraverso non solo esercizi di tipo cognitivo, ma anche attraverso esercizi sul proprio corpo, con una nutrizione sana e facendo sport, con delle attività specifiche".

Nel convegno si è affrontato, dunque, anche il tema dell'invecchiamento in termini di prevenzione e delle buone abitudini da mettere in atto dal punto di vista cognitivo, nutrizionale e motorio: "Abbiamo qui due pilastri della neuropsicologia, ossia la prof.ssa Cecilia Guariglia dell'Università 'La Sapienza', punto di riferimento nel settore, e la dott.ssa Maddalena Boccia che ha recentemente vinto un importante premio europeo. Ci sono anche due professionisti della salute che operano sul territorio di Avellino: il nutrizionista Ugo Maria Bruschi, riguardo ai temi delle buone abitudini da mettere in atto per quanto riguarda le abitudini alimentari; e la fisioterapista Maria Irpino, riguardo alle attività fisiche e agli sport più indicati da mettere in atto per un invecchiamento sano".

Prof.ssa Guariglia: "Percentuale di anziani in Italia la più alta d'Europa, devono rappresentare una ricchezza e non un peso"

La Prof.ssa Cecilia Guariglia, docente ordinario di Psicobiologia e Psicofisiologia presso l'Università "La Sapienza" di Roma ribadisce l'importanza dell'incontro odierno: "Il problema emergente nella nostra società consiste in un numero di anziani che tende ad aumentare e questo, purtroppo, corrisponde anche a un aumento delle persone che hanno difficoltà. La percentuale di anziani, in Italia, è la più alta d'Europa: tale percentuale deve mantenere un livello di salute e delle attività molto buone, in modo da rappresentare una ricchezza, e non un peso, per l'intera società. In questa logica, stiamo cercando di trovare strumenti per valutare l'invecchiamento e individuare il rischio dell'insorgenza di patologie cognitive e, quindi, di una perdita di autonomia".

Boccia: "Intervenire sulle abilità della memoria topografica per diagnosi precoci e allenamento di tali attività"

"L'idea è quella di individuare gli indizi precoci di un'eventuale malattia, sappiamo che alcune abilità sono più indicative di altre" conclude la dott.ssa Maddalena Boccia, ricercatrice presso l'Università "La Sapienza" di Roma. "Ad esempio, le abilità di memoria per l'ambiente che ci circonda, ossia la memoria topografica: è su quest'aspetto che bisogna intervenire, sia in termini di diagnosi precoce, sia soprattutto, in termini di allenamento di queste attività che sappiamo essere legate all'invecchiamento patologico. Sappiamo che tendono a indebolirsi con il passare degli anni e, quindi, è importante intervenire anche in questo senso".

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