menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Elezioni Monteforte, Montefusco: "Scheda bianca l'unica scelta"

"Le imminenti elezioni amministrative a Monteforte Irpino ci restituiscono un quadro preoccupante per i destini di questa comunità". Così Roberto Montefusco di Sinistra Italiana

"Le imminenti elezioni amministrative a Monteforte Irpino ci restituiscono un quadro preoccupante per i destini di questa comunità". Così Roberto Montefusco di Sinistra Italiana. "Da una parte l'Amministrazione uscente, che si propone in una linea di continuità con le politiche con cui è stato amministrato il paese negli ultimi decenni. Politiche che non hanno determinato sviluppo sociale, economico, culturale per una comunità ripiegata su se stessa, ed isolata dalle scelte di chi l'ha amministrata: pensiamo alle carenze sul versante del trasporto pubblico, all'assenza di politiche capaci di favorire la crescita del settore agricolo, la creazione di attività commerciali legate all'artigianato di qualità, alla capacità di costruire reti e relazioni con i Comuni dell'area urbana, alla scelta di puntare sull' edificazione selvaggia senza una seria e responsabile politica urbanistica.

A fronteggiare il blocco del centro-destra capeggiato dal Sindaco De Stefano è uno schieramento composto dall'ex vicesindaco dello stesso De Stefano, Costantino Giordano, oggi candidato dell'Udc di De Mita, con il sostegno di un Partito Democratico subalterno e incapace di costruire proposte politiche di qualità, di innovazione e di cambiamento. Uno schieramento che vede tra i candidati un esponente di rilevo della maggioranza uscente come l'ex Presidente del Consiglio comunale Piciocchi. Va detto con chiarezza che nessuna sinistra può vivere e nessuna sinistra vive dentro questa logica, e la lista "Monteforte, si può" si configura come la traduzione in salsa montefortese dello schema del "Partito della Nazione" : un agglomerato indistinto costruito secondo schemi elettoralistici.

Infine, il Movimento Cinque Stelle, che si propone come alternativa ai due blocchi, ma sulla cui proposta pesano come un macigno l'assenza di autonomia e i processi poco trasparenti di selezione dei gruppi dirigenti a cui purtroppo si assiste in ogni angolo del Paese, che stanno determinando per quel Movimento esiti fallimentari nel governo delle comunità.

Sarebbe stata necessaria, in questo quadro, la costruzione di una proposta politica progressista che vedesse le migliori energie di Monteforte in campo per offrire a questo paese una alternativa vera, che lo affrancasse da notabilati e trasformismi. Tutto questo non è stato possibile, ma resta il terreno da coltivare per i prossimi anni. In questo scenario, considerando la partecipazione al momento elettorale una assunzione imprescindibile di responsabilità, ci recheremo alle urne il 5 giugno, senza tuttavia esprimere preferenze per alcuna delle liste in campo, segnate ancora una volta dagli interessi dei notabili di turno, dall'indistinto politico, dall'assenza di una visione per il futuro del paese".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Disfunzioni idriche in Irpinia: l'avviso di Alto Calore

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

AvellinoToday è in caricamento