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Mercoledì, 4 Ottobre 2023
Politica Pratola Serra

Revoca vicesindaco e implosione maggioranza, Terra Nuova: "Il sindaco chiarisca in consiglio le reali motivazioni"

La nota del gruppo di minoranza

Pratola Serra stà vivendo un periodo di immobilismo amministrativo senza precedenti. Un Sindaco e una maggioranza distratta e assente sulle problematiche della comunità, alle prese con una violenta lacerazione interna e una vera e propria resa dei conti, culminata con la Revoca del vice Sindaco, Rossella Favorito, a cui sono state anche revocate tutte le deleghe. Un vero e proprio atto di forza della frangia capitanata dal Presidente del Consiglio Comunale, Carmine Vacchio, vero e proprio “deus ex machina” della compagine, che sin dall’inizio della consiliatura ha intrapreso una “guerra” intestina che ha portato il Sindaco ad emanare un decreto di revoca dai contenuti gravi, per niente chiari e umanamente mortificanti. Il Sindaco descrive l’ormai ex Vice Sindaco come “elemento politico perturbatore che ha fatto venire meno, all’interno della Giunta Comunale, le condizioni per una collaborazione collegiale efficace tra i suoi componenti”. Nelle successive dichiarazioni rese alla stampa, il Sindaco afferma che la Favorito “Non aveva più la capacità politica di ricoprire il suo ruolo dopo una ricognizione dei primi mesi di amministrazione, l’ho ritenuta non più idonea” e, ancora, “E’ mio dovere blindare la maggioranza e tutelare la serenità della squadra e della comunità”. Affermazioni a dir poco generiche e prive di motivazioni chiare e sufficienti atte a giustificare un simile provvedimento, assunto a poco più di sette mesi dall’inizio della consiliatura. A questo punto è chiaro che la bocciatura, nel corso dell’ultimo consiglio comunale, della proposta riguardante la rigenerazione urbana e la riqualificazione del patrimonio edilizio esistente sia stata una vera e proprio “imboscata”, architettata da Vacchio, con la complicità di un Sindaco sotto scacco. In quell’occasione avevamo chiesto al Sindaco di fare chiarezza e di trarre le dovute conclusioni. Niente. Mutismo allo stato puro. Nessuna comunicazione alla popolazione di quello che stava succedendo, nessuna verifica seria della situazione. Le uniche voci che si sono sentite sono state le urla provenienti giornalmente dal Comune. Il Sindaco chiedeva, un giorno sì e l’altro pure, le dimissioni del Vice Sindaco in virtù del diktat imposto dal Presidente del Consiglio Comunale, così come riportato da recenti articoli di stampa e da post sui social dei propri sostenitori. Dal canto suo, l’ex vice Sindaco, Rossella Favorito ha commentato l’accaduto come “un atto d’imperio, senza alcuna motivazione di merito” che è la conferma “dell’autoreferenzialità con cui questa pseudo-maggioranza opera”. Ancora, si parla di “una politica immobile ottusa, accecata da un ipocrita giustizialismo”. Alla luce di tutto ciò, Rossella Favorito ha annunciato la costituzione, in seno al Consiglio Comunale, insieme al Consigliere comunale Salvatore Perri, di un gruppo autonomo ed indipendente. Quindi l’amministrazione “della legalità” che ha promesso “mari e monti” in campagna elettorale, IMPLODE, e, a meno di clamorosi colpi di scena, si appresta ad amministrare i prossimi quattro anni e mezzo con numeri risicatissimi. Il dato importante che emerge da questa situazione è squisitamente di natura POLITICA, con un neonato gruppo consiliare che, alla luce degli accadimenti e delle dichiarazioni degli ultimi giorni, dovrebbe collocarsi all’opposizione e, in vista del prossimo consiglio comunale sul bilancio di previsione, mettere in seria difficoltà quel che resta della maggioranza. Sarebbe strano e incomprensibile il contrario. Al Sindaco, sempre più “ostaggio” del Presidente Vacchio, chiediamo, con uno scatto d’orgoglio e una dimostrazione di autonomia, di venire in Consiglio Comunale e chiarire, al Consiglio stesso e alla comunità tutta, i reali motivi dell’implosione della maggioranza e verificare, soprattutto, se esiste ancora una maggioranza numerica rassicurante, al di là delle dichiarazioni giornalistiche di sorta. Se così non fosse, saremo noi a chiedere la convocazione di un consiglio comunale monotematico sulla vicenda, in quanto la comunità ha il diritto di conoscere le motivazioni VERE e soprattutto di sapere se vi è ancora una maggioranza credibile. Pratola Serra ha bisogno di un’amministrazione seria, presente, percepita come tale dai cittadini e capace di trovare soluzioni ai problemi e non certo dei ricatti, dei compromessi, dei teatrini e degli intenti giustizialisti che si sono palesati in questi primi mesi, se non siete capaci di essere tutto ciò, allora è meglio andare tutti a casa e chiudere questo brutto capitolo.

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