Sabato, 31 Luglio 2021
Politica

"Pratola Serra, l’ex sindaco Aufiero: "La situazione debitoria non è quella che si vuole far credere"

"Vanno fatte alcune ed importanti precisazioni che tutti i cittadini devono sapere, al di là di ogni misera strumentalizzazione e/o distorsione della realtà"

Situazione debitoria (?) del Comune di Pratola Serra: NON È COME SI VUOL FAR CREDERE!!!! In relazione alla situazione debitoria (?) del Comune di Pratola Serra vanno fatte alcune ed importanti precisazioni che tutti i cittadini devono sapere, al di là di ogni misera strumentalizzazione e/o distorsione della realtà.

Va dato rilievo, innanzitutto, al dato che lo schema del Conto Consuntivo 2020, adottato dalla commissione straordinaria, presenta un RISULTATO di AMMINISTRAZIONE al 31 dicembre 2020 pari a + €1.794.837,22 come da prospetto allegato.

Il disavanzo emergente pari ad €5.082.806,44 è la risultanza dei seguenti elementi:

  1. FCDE (fondo crediti dubbia esigibilità’) pari ad € 1.427.009,86.

Il FCDE è il fondo con il quale si accantona una percentuale dei residui attivi (CREDITI vantati dal COMUNE) considerata di dubbia esigibilita' MA che possono essere INCASSATI se vengono adottate le misure idonee per il recupero come, ad esempio, la RISCOSSIONE COATTIVA.

Non si capisce perché si vuol far passare il messaggio che ci sarà un mancato incasso: chi ha debiti nei confronti del comune deve pagare!

Il FCDE (fondo crediti dubbia esigibilita’) può incidere negativamente sul risultato complessivo ma non costituisce DEBITO!!!

     2) Il FAL, pari ad € 921.732,59, non è altro che il FONDO di ANTICIPAZIONE LIQUIDITA’ che va rimborsato annualmente con quota percentuale. 

Tale rimborso, nella misura percentuale annuale pari ad €102.912,57, era già stato previsto “da ripianare” col Conto Consuntivo 2019 e sarà prevista per gli anni a seguire fino alla completa restituzione della somma totale: NON DEVE ESSERE RESTITUITA in 1 anno solo come si vorrebbe far credere.

Pertanto, non rappresenta nessuna novità rispetto a quanto già programmato e deliberato in precedenza.

Inoltre, a tal riguardo e per completezza di informazione ,si precisa che per il FAL (FONDO ANTICIPAZIONE LIQUIDITÀ) per la seconda volta in due anni la CORTE COSTITUZIONALE è tornata  sull’argomento: la prima ,con sentenza n.4/2020 rendendo incostituzionale l’art.2 comma 6 dl 78/2015 che prevedeva la sterilizzazione a valere su FCDE, la seconda con sentenza n.80/2021 rendendo incostituzionale il decreto mille proroghe n.162/2019 convertito in legge n.8/2020 che prevedeva il ripiano graduale secondo il piano di ammortamento.

Ciò a dimostrazione di quanta incertezza normativa ricade sull’argomento.

    3) Il FONDO CONTENZIOSO pari ad €1.190.861,50 è un ACCANTONAMENTO e NON È ANCORA UN DEBITO CERTO.

È relativo ad una possibilità (NON CERTEZZA) di soccombenza dei contenziosi in corso.

Però si deve anche tenere in considerazione, a tal proposito, il PROCESSO CONTRO IRPINIAMBIENTE, pendente dinanzi al Tribunale Ordinario di Avellino dove è stata richiesta la RESTITUZUIONE di € 2.700.000,00 circa perché SOMME INDEBITAMENTE PERCEPITE (vedi link allegato) così come ha GIÀ ha stabilito DEFINITIVAMENTE la GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA con le SENTENZE del TAR Salerno (vedi link allegato) e del CONSIGLIO di STATO (vedi link allegato).

Di ciò NON VIENE FATTA MAI NESSUNA MENZIONE perché NON È ARGOMENTO UTILE ai fini della demonizzazione.

    4) ALTRI ACCANTONAMENTI pari ad €1.963.850,30 sono la SOMMA certa per i pagamenti dei debiti così come viene anche riportato nella Delibera di G.C.N. 42 del 1 luglio 2021 adottata dalla commissione straordinaria.

Tale quota era stata già prevista con il FONDO PASSIVITÀ POTENZIALE previsto per gli anni 2020-2021-2022 con l’approvazione del Bilancio di PREVISIONE Annuale 2020 e Bilancio di PREVISIONE Pluriennale 2020/2022.

Per verificare la certezza dei DEBITI EFFETTIVI e REALI si consiglia di fare un ulteriore e adeguato approfondimento perché, dall’elenco delle passività, emergono creditori già ampiamente e completamente liquidati. In ragione di questo, abbiamo presentato al Comune di Pratola Serra, RICHIESTA di ACCESSO agli ATTI, corredato anche da un SOLLECITO, relativamente all’elenco dei debiti con relativi titoli giustificativi inseriti nella Deliberazione della Commissione Straordinaria con i poteri del Consiglio Comunale n. 4 del 26/04/2021: sono trascorsi quasi due mesi e NON ABBIAMO AVUTO NESSUNA RISPOSTA.

Inoltre, va ribadito che il debito di IRPINIAMBIENTE pari ad €1.500.000,00 circa, che ad ogni costo viene sempre riportato, NON DEVE ESSERE ASSOLUTAMENTE COMPUTATO: a rafforzare tale concetto si richiama l’azione di OPPOSIZIONE del Comune di Lauro, nella persona del Commissario Prefettizio designato della Prefettura di Avellino, nei confronti di Irpiniambiente contro i decreti ingiuntivi. Ciò perché anche per Lauro, come già per Pratola Serra, NON ESISTE NESSUN CONTRATTO tra il comune e la società Irpiniambiente (si ricordano ancora le SENTENZE del TAR Salerno e del CONSIGLIO di STATO a FAVORE del Comune di Pratola Serra).

IN CONCLUSIONE, nel prospetto adottato dalla commissione straordinaria, il risultato finale emerge da una serie di calcoli in considerazione delle quote ACCANTONATE, VINCOLATE e DESTINATE.

Se SOLTANTO si considerasse CORRETTAMENTE la questione IRPINIAMBIENTE (eliminando il residuo passivo) si otterrebbe un RISULTATO GENERALE COMPLETAMENTE DIVERSO, con un RISULTATO DI AMMINISTRAZIONE AL 31/12/2020 di circa + € 3.200.000,00.

Tutto ciò non è altro che la NORMALE ATTIVITA’ di ogni amministrazione comunale!

Pertanto, è assolutamente SCORRETTO e IRRISPETTOSO nei riguardi dei cittadini tutti, eccedere nella demonizzazione da parte di CHI non conosce neppure l’esatta questione finanziaria.

Tanto si deve ai CITTADINI PRATOLANI!

Pratola Serra, così l’ex sindaco Emanuele Aufiero. 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

"Pratola Serra, l’ex sindaco Aufiero: "La situazione debitoria non è quella che si vuole far credere"

AvellinoToday è in caricamento