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Più Europa, Gambardella: "Supportare il popolo ucraino con raccolte di materiale"

Sulle sfide del partito, Gambardella afferma: "Stiamo intercettando molti giovani per le nostre battaglie sui diritti civili. Possiamo diventare un interlocutore serio ed affidabile per gli amministratori che hanno difficoltà a trovare un punto di riferimento"

Dopo le manifestazioni a sostegno del popolo ucraino, che hanno ottenuto una grande partecipazione pubblica in tutta la Campania, Più Europa torna a parlare dell'impegno del partito per le vittime della guerra in una conferenza stampa che si è svolta questa mattina al Circolo della Stampa di Avellino.

Gambardella: "Occorre dare una mano in modo concreto"

"Il grido alla pace che si è alzato è commovente e mi associo ad esso ma la richiesta di pace non deve mettere sullo stesso piano aggressori e aggrediti. Questa è una sfida alla libertà, alla democrazia e all'Europa e in questa lotta dobbiamo essere partigiani di valori europei - afferma Bruno Gambardella, membro della direzione nazionale di Più Europa - gli ucraini non chiedono soltanto il ritiro delle truppe russe ma anche di far parte dell'UE perchè si sentono fratelli europei. Ieri, ad Avellino, si è tenuta una manifestazione molto bella con la comunità ucraina irpina. Ci hanno chiesto una mano concreta perchè in Ucraina non hanno bisogno tanto di soldi ma di farmaci, vestiti e cibo. Grazie al consigliere Di Sapio, chiederemo al Comune di Avellino di permettere logisticamente l'organizzazione di una raccolta di questo materiale. Quindi, una solidarietà che viene dal cuore ma che sia anche concreta e che speriamo di poter attuare nei prossimi giorni" conclude.

Zambrano: "L'UE sta dando una risposta importante"

"Sono giorni di paura in cui Più Europa è emotivamente vicina al popolo ucraino. Tutte le democrazie del mondo, simboleggiate e interpretate in questo momento dall'Ucraina, sono sotto assedio. Noi riteniamo che l'Ue stia dando una risposta importante appoggiando, sia con la fornitura di armi sia con le sanzioni alla Russia, l'Ucraina in questa sua battaglia di libertà - afferma Manuela Zambrano, portavoce del partito per la Campania - il popolo italiano è sempre stato sensibile alla guerra, anche perchè è ancora vivo il ricordo di quella subita sulla propria pelle negli anni '40. La presenza del popolo ucraino nelle nostre comunità e lo stretto rapporto tra italiani e ucraini è qualcosa di importante che ci ha fatto sentire più forte la necessità di manifestare insieme al popolo ucraino per la sua libertà".

Adesso: "Il negoziato arriva in ritardo"

"Parlare di politica, intesa come congiuntura internazionale, in questo momento è fondamentale. Più Europa è protagonista di una stagione di supporto al popolo ucraino ad oltranza contro questa invasione russa. Esaltiamo le ragioni della politica contro le motivazioni stupide e folli di un conflitto. Il negoziato arriva in ritardo. Bisognava anticiparlo prima di agire - sostiene Raffaello Maria Adesso, portavoce campano del partito- Putin, con un atto di arroganza, ha avviato un conflitto senza cercare un vero negoziato; dall'altra parte il Presidente dell'Ucraina ha tentato di evitare questo negoziato pensando a una manifestazione di forza. La realtà dei fatti è che in politica bisogna sempre guardare alla soluzione che tutela i popoli".

Gli obiettivi di Più Europa 

Per quanto riguarda le prossime sfide di Più Europa sul territorio irpino e campano, Bruno Gambardella afferma: "C'è una riorganizzazione del partito in Campania. Un grande lavoro su Napoli e Avellino dove stiamo intercettando molti giovani per quanto riguarda le nostre battaglie sui diritti civili. Possiamo diventare un interlocutore serio ed affidabile per gli amministratori che hanno difficoltà a trovare un punto di riferimento". 

Carmine Di Sapio, consigliere comunale del capoluogo irpino: "Il mio passaggio a Più Europa è un'adesione a un partito riformista che sento molto vicino. E' da tempo che stiamo collaborando con i gruppi dirigenti. Con il Sindaco Festa non ci sono problemi. Andiamo avanti sulla strada tracciata dopo le provinciali. Aspettiamo che altri amministratori ci raggiungano in questo partito per continuare la fase di crescita che sta vivendo. Il nostro obiettivo è quello di partecipare con il nostro simbolo alle prossime comunali in città. La provincia di Avellino è fatta di tanti giovani amministratori che in questo momento non hanno riferimenti".

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