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Riordino consorzi Asi, si discute la proposta di Petracca

"Nonostante - continua Petracca - siano trascorsi poco più di due anni dall'approvazione di una legge regionale che pure si poneva l'obiettivo di riformare le Asi, alla luce delle difficoltà che si registrano in tutta la Campania, si rende necessario promuovere un processo di riordino attraverso un nuovo provvedimento legislativo"

Ho presentato un disegno di legge regionale relativo al riordino dei consorzi Asi. Il testo è stato assegnato alla Commissione Attività Produttive per l’esame. L’auspicio è che la proposta possa essere una base per un confronto serio ed articolato con l’obiettivo di arrivare in tempi celeri alla conclusione dell’iter legislativo». Lo dichiara il consigliere regionale Maurizio Petracca, presidente dell’ottava Commissione Consiliare.

 «Nonostante – continua Petracca - siano trascorsi poco più di due anni dall’approvazione di una legge regionale che pure si poneva l’obiettivo di riformare le Asi, alla luce delle difficoltà che si registrano in tutta la Campania, si rende necessario promuovere un processo di riordino attraverso un nuovo provvedimento legislativo».

 «Il testo che ho presentato – conclude Petracca – intende esaltare il collegamento tra la Regione quale promotrice delle politiche industriali e i Consorzi visti come vere e proprie agenzie per lo sviluppo industriale e quindi con una funzione tutta operativa. Per favorire questo aspetto di connessione, il testo introduce novità sia sui soggetti consorziati sia sul sistema di governance con la previsione di uno snellimento degli organi direttivi. Novità sono previste anche sul sistema della vigilanza, attribuendo maggiori poteri alla Regione. In considerazione delle difficoltà che tutte le Asi vivono a livello regionale, la proposta di legge introduce un Fondo di rotazione con l’obiettivo di recuperare l’importante patrimonio immobiliare dismesso e fornisce particolare attenzione all’ampliamento dei servizi collegati alle attività industriali, quali depurazione, lavorazione e smaltimento dei fanghi».

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