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Monteforte, l'opposizione attacca: "Che 'capolavoro' la bonifica dell'Ecomostro di via Aldo Moro"

Nota congiunta Consiglieri comunali Katia Renzulli, Salvo Meli, Ex delegato Urbanistica Paolo De Angelis

“Capolavoro” Tomeo - Giordano - della Bella: sanato l’Ecomostro di via Aldo Moro in zona ad alto rischio franoso e con compensazione degli oneri.

L’Amministrazione del “cambiamento” targata Giordano, per mano dell’Assessore Tomeo, con un PUC definito “ambientalista”, ha realizzato un vero e proprio colpo basso che nessuno finora aveva avuto il coraggio di fare: bonificare un “ecomostro” di circa 137 appartamenti in via Aldo Moro, in piena zona definita dallo stesso ufficio tecnico (parere 248/2006): “area di alta attenzione A4”, “area a rischio molto elevato R4”, area “mediamente stabile (M)”. Una zona dove sono insediate attività agricole e dove i servizi sono ancora carenti.

Un intervento, che seppur definito “housing sociale”, per le condizioni di mercato attuali, equivale al valore di mercato di normali appartamenti: una operazione da almeno 10 MILIONI DI EURO!

Da “eroe della montagna”, per come si era definito in occasione dell’alluvione di settembre 2020, Tomeo si è rivelato per quello che realmente è: un mercenario politico, assoldato dal Pd per fare quello che aveva sempre fatto finta di combattere!

Parimenti, il vicesindaco Martino Della Bella che da leader di opposizione nei tempi in cui nel consiglio dell’11/12/2013 insieme all’avv. Carmelina D’Acierno definiva tali interventi “devastazione del territorio” si è rivelato supino alle logiche di potere e traditore di tutti gli ideali in cui aveva creduto.

Col risultato che dopo circa 15 anni, Martino della Bella insieme a Tomeo e Giordano realizzano quello che Nappi prima e De Stefano poi non hanno mai voluto permettere.

L’allora delegato all’Urbanistica (2013), Arch. Paolo De Angelis, chiedeva di approfittare della redazione del nuovo PUC per correggere la norma (art 38 della NTA del Prg 2002) che, essendo scritta male, aveva “permesso” il sorgere di palazzine in quelle che dovevano essere zone sportive, per altro parzialmente soggette ad alto rischio (A4 - R4).

Come risolve invece l’amministrazione Giordano il problema? Sanando direttamente le palazzine e addirittura permettendo la compensazione degli oneri di urbanizzazione a fronte della costruzione di una strada che sarà però utile unicamente ad accedere ad esse.

Tutto in barba al rischio idrogeologico e a quanto in 20 anni, Della Bella fingeva di combattere.

A tal proposito l’ex delegato all’urbanistica. Arch. Paolo De Angelis ricorda come  la mancata concretizzazione delle zone sportive ad uso pubblico “G4” è sempre stata oggetto di discussione da parte della sua amministrazione, che ereditava, purtroppo, in varie parti del territorio comunale, veri e propri “casermoni” multipiano in cemento armato che, sulla carta, prevedevano di ospitare gli impianti sportivi. “ Ricordo di aver dato sempre ampia disponibilità al vicesindaco Della Bella che quando era all’opposizione scagliava ripetuti attacchi efferati contro l’uso che si stava facendo delle zone G4. Da delegato all’urbanistica l’ho ricevuto più volte, insieme all’ex assessore Famiglietti (all’epoca consulente dell’attuale vicesindaco), presso il mio studio. Abbiamo fatto anche dei sopralluoghi per trovare soluzioni a quello scempio che ritenevamo si stesse concretizzando.

Oggi tutto questo però appartiene al passato. L’attuale amministrazione, e ciò che mi delude profondamente, l’irriconoscibile vicesindaco Della Bella, invece di proseguire in quella battaglia iniziata 10 anni fa,  ha cambiato idea,  premiando coloro che hanno sottratto le superfici sportive ai nostri figli.”

Alla luce di ciò riproponiamo alcuni quesiti già aperti: come mai l’Assessore Famiglietti ha rassegnato le dimissioni ? Sono più comprensibili i motivi della fuoriuscita dalla maggioranza di certi consiglieri? Come mai i sottoscritti consiglieri hanno abbandonato l’attuale maggioranza ? Come mai la consigliera Airola ha dato le dimissioni ? Come può la il consigliere Chiara Motta, che si mostra attenta alle questioni ambientali, avallare queste porcate e far finta di niente ?

Chi ha avuto la capacità di leggere le dinamiche politiche, aveva ben chiaro che gli attuali amministratori sono peggiori di quello che hanno sempre fatto finta di combattere !

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