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Movimento 5 stelle a sostegno degli operai ex Isochimica

“Il nostro impegno a favore degli ex operai dell’Isochimica di Avellino continua con la proposta di un inserimento di un emendamento ad hoc all’interno della Legge di Stabilità approdato al Senato” - così il deputato del Movimento 5 Stelle Carlo Sibilia

“Il nostro impegno a favore degli ex operai dell’Isochimica di Avellino continua con la proposta di un inserimento di un emendamento ad hoc all’interno della Legge di Stabilità approdato al Senato” - così il deputato del Movimento 5 Stelle Carlo Sibilia, che aggiunge: “Questa vicenda deve assolutamente conoscere la parola fine. Non è ammissibile che un diritto sacrosanto come quello del prepensionamento per chi è gravemente ammalato non venga riconosciuto”. “Eppure - continua il portavoce avellinese - i provvedimenti all’interno dei quali inserire un via libera alla concessione sono stati diversi ma, in nessun caso, il Governo ha ritenuto prioritario provvedere. Di asbestosi e di altre patologie legate all’inalazione di fibre di amianto si sono ammalati centinaia di persone e altre sono decedute senza considerare il rischio che hanno corso e che corrono i residenti di Borgo Ferrovia dove insiste la fabbrica dei veleni”. “Allo stato attuale - spiega il parlamentare 5 Stelle - le procedure di bonifica sono al palo, lo screening sanitario, a parte quello organizzato da un’associazione di volontariato del quartiere il giorno 14 novembre, non viene ritenuto necessario dalle Istituzioni visto che non esiste il riconoscimento di sito di interesse nazionale e il prepensionamento ancora non è concesso. L’unica cosa che ha preso il via è il processo per il disastro ambientale dell’Isochimica che vede protagonisti dei fascicoli aperti dalla Procura della Repubblica di Avellino non solo gli amministratori di Isochimica SpA e Ferrovie dello Stato ma anche le istituzioni cittadine”. “Non ci sarà pace - conclude Sibilia - finché l’intero quartiere non sarà seriamente bonificato e agli ex operai non sarà concesso il diritto al pensionamento anticipato. Noi cercheremo sempre di dare il nostro contributo, come fatto finora, in tutte le sedi competenti”.

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